Raffaele Ciurnelli: “Allenarmi con Sinner è stato unico, la palla arriva più veloce e profonda”

Raffaele Ciurnelli racconta l’esperienza con Jannik Sinner, la prima volta sull’erba a Wimbledon Junior e il programma verso US Open, Canada e tornei 15.000.

Stadio Tennis

Raffaele Ciurnelli non nasconde l’emozione: allenarsi con Jannik Sinner è stato «un’emozione unica» e, per il ragazzo, la palla del campione arriva «più veloce e profonda». Il giovane talento italiano, presente al torneo Junior di Wimbledon per la sua prima volta sull’erba, ha raccontato anche l’approccio umano di chi lo ha affiancato. Ciurnelli ha infatti sottolineato che Sinner e Flavio Cobolli sono persone molto disponibili.

Sul piano tecnico e di programmazione, Ciurnelli ha le idee chiare: dopo l’esperienza sull’erba punta a giocare lo US Open, con una tappa di preparazione in Canada e uno o due tornei da 15.000 dollari sul cemento per raccogliere minuti e abituarsi alle superfici dure. Numeri che spiegano il percorso: è numero 27 della classifica under 18 e ha già conquistato due tornei J300.

La convocazione a Wimbledon Junior rappresenta per lui una tappa importante nella crescita: l’adattamento all’erba sarà il primo banco di prova, prima di spostarsi sulla stagione americana e sulle prove sul cemento che serviranno a misurare progressi e continuità. Il nodo ancora aperto è quanto rapidamente riuscirà a trasferire l’intensità e la profondità del lavoro con giocatori di alto livello in risultati consistenti nei prossimi appuntamenti.