Ravaglia monumentale all’Olimpico: la Lazio domina ma il Bologna strappa un punto pesante

Un super Ravaglia salva il Bologna: all’Olimpico finisce 1-1, con gol di Isaksen e Odgaard in due minuti.

Benjamín Dominguez, Bologna

All’Olimpico va in scena una sfida ricca di ritmo, intensità e occasioni, ma alla fine a prendersi la copertina è soprattutto Nicola Ravaglia. Il portiere del Bologna firma una prestazione straordinaria e permette ai rossoblù di uscire da Roma con un punto prezioso, al termine dell’1-1 maturato nella 14ª giornata di Serie A. Lazio e Bologna si dividono così la posta in palio in un match che, per rendimento e qualità tecnica, conferma entrambe come realtà solide nella corsa europea.

La partita si accende già nella prima mezz’ora: le due formazioni si affrontano a viso aperto, create per costruire gioco e aggredire gli spazi. La prima occasione è biancoceleste, con Castellanos che si ritrova davanti a Ravaglia, ma il portiere rossoblù è reattivo e mantiene il risultato sullo 0-0. Poco dopo Pobega impegna Provedel, preludio a un finale di primo tempo rovente.

Al 38’ la Lazio passa: Zaccagni calcia da buona posizione, Ravaglia respinge ma sulla ribattuta Isaksen è il più rapido a intervenire, firmando l’1-0 poco prima di lasciare il campo per un problema muscolare. La risposta del Bologna è immediata: al 40’ Zortea sfonda sulla destra, salta Tavares con un gesto tecnico elegante e calcia verso Provedel; il portiere devia ma Odgaard anticipa tutti e deposita in rete il gol dell’1-1. Prima dell’intervallo, Bologna vicino al sorpasso: Miranda supera Provedel con un pallonetto, ma Gila salva sulla linea un gol praticamente fatto.

La ripresa ha un copione chiaro: la Lazio prende campo, aumenta i giri e mette sotto pressione il Bologna. Ravaglia, però, decide che non è serata per subire. Il portiere dice di no a Guendouzi con un doppio intervento impressionante e poi compie un altro miracolo su Noslin, deviando in controtempo un tiro che sembrava destinato a entrare. I biancocelesti continuano a spingere, mentre il Bologna fatica a ripartire e abbassa il baricentro.

Nel finale la partita cambia ancora: Gila, già protagonista nel primo tempo, si fa espellere per proteste, lasciando la Lazio in dieci uomini per gli ultimi minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Sarri difendono con ordine e non concedono più vere occasioni ai rossoblù, che non riescono ad approfittare della superiorità numerica. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 1-1.

Con questo pareggio il Bologna sale a 25 punti, consolidando la propria posizione nella parte alta della classifica. La Lazio si porta invece a quota 19, ma può recriminare per le tante opportunità create e respinte da un Ravaglia semplicemente insuperabile. Una gara vibrante, di intensità europea, che conferma la crescita di due squadre ormai stabilmente competitive nel panorama della Serie A.