Il Real Madrid non sbaglia e supera con autorità l’Elche per 4-1 al Santiago Bernabéu, mettendo pressione al Barcellona nella corsa al titolo della Liga. La squadra allenata da Álvaro Arbeloa conquista tre punti importanti e, almeno per una notte, si porta a una sola lunghezza dalla vetta della classifica.
Nonostante una lunga lista di assenze — tra cui Mbappé, Bellingham, Rodrygo, Militão, Alaba, Mendy e Ceballos — i blancos hanno dominato la gara senza particolari difficoltà, dimostrando ancora una volta la profondità della rosa e il valore dei giovani provenienti dalla cantera.
Il primo tempo scorre senza grandi emozioni fino al 39’. A sbloccare il match è Antonio Rüdiger: il portiere Dituro respinge una punizione di Federico Valverde, la palla resta in area e il difensore tedesco è il più rapido a intervenire, trovando il destro vincente che porta avanti il Real.
Passano appena cinque minuti e arriva anche il raddoppio. L’uomo del momento è ancora Valverde: il centrocampista uruguaiano, dopo una doppia finta elegante al limite dell’area, lascia partire un destro potentissimo che si infila all’incrocio dei pali. È il quinto gol in nove giorni per il “charrúa”, già a segno contro Celta Vigo e Manchester City, e autore di cinque delle ultime sette reti dei blancos.
Nella ripresa il Real chiude definitivamente i conti. Il terzo gol porta la firma di Dean Huijsen, che svetta di testa su un cross di Yañez e batte il portiere avversario. Con numerosi titolari indisponibili, Arbeloa dà spazio a tanti giovani e nel finale si ritrova addirittura con sette giocatori della cantera in campo, un evento che in Liga non si vedeva da oltre vent’anni.
Nel finale arriva anche la rete dell’Elche, favorita da un’autorete di Manuel Ángel dopo un errore in impostazione di Camavinga. Ma la serata del Bernabéu si chiude con una giocata destinata a far parlare a lungo.
Arda Güler firma infatti uno dei gol più spettacolari della stagione: vedendo il portiere fuori dai pali, il talento turco prova il tiro da oltre 60 metri e con il suo mancino trova una parabola perfetta che si insacca in rete. Un capolavoro tecnico che sigilla il 4-1 e accende l’entusiasmo del pubblico madridista.
Il Real Madrid continua così la sua corsa al titolo e mantiene altissima la pressione sul Barcellona, mentre per l’Elche la situazione resta complicata: la squadra allunga a dodici partite senza vittorie e rimane appena sopra la zona retrocessione.
