Il Real Madrid torna a pensare seriamente a Massimiliano Allegri. Dopo i tentativi falliti nel 2019 e nel 2021, il club spagnolo starebbe preparando un nuovo assalto all’allenatore toscano, oggi alla guida del Milan. Una pista che potrebbe riaprirsi concretamente al termine della stagione, quando le parti valuteranno con maggiore calma il futuro.
Allegri al momento è pienamente concentrato sul progetto rossonero. Il rapporto con la dirigenza del Milan è solido e basato su una piena sintonia, come confermato dallo stesso tecnico alla vigilia della sfida contro la Cremonese. Il lavoro svolto finora è apprezzato dal club e la collaborazione sembra procedere nella direzione giusta. Tuttavia, la chiamata del Real Madrid rappresenta sempre un’ipotesi capace di far riflettere qualsiasi allenatore.
Secondo le indiscrezioni, Allegri avrebbe già indicato alcune condizioni qualora il dialogo con Florentino Pérez dovesse intensificarsi nei prossimi mesi. La prima riguarda Luka Modric. Il centrocampista croato, che Allegri ha conosciuto e apprezzato a Milano, potrebbe entrare nel suo staff tecnico a Madrid una volta conclusa la carriera da calciatore. L’idea sarebbe quella di inserirlo come figura di collegamento tra spogliatoio e staff, sfruttando la sua esperienza e il suo carisma all’interno dell’ambiente madridista.
Il secondo punto riguarda Adrien Rabiot, uno dei giocatori più stimati dall’allenatore toscano. Allegri lo ha già allenato alla Juventus e avrebbe voluto portarlo con sé anche la scorsa estate, prima che il centrocampista francese scegliesse il Marsiglia. In caso di approdo al Real Madrid, il tecnico potrebbe tornare a chiedere il suo arrivo per rafforzare il centrocampo.
Un’eventuale operazione, però, dovrebbe fare i conti con una concorrenza interna già molto ricca. Il reparto mediano dei Blancos include infatti profili di altissimo livello come Jude Bellingham, Federico Valverde, Aurélien Tchouaméni, Arda Güler ed Eduardo Camavinga. Inserire Rabiot in un contesto così competitivo richiederebbe valutazioni tecniche e tattiche precise.
Per ora si tratta soltanto di uno scenario possibile, ma non ancora definito. Molto dipenderà dalle scelte del Real Madrid e dalla volontà di Allegri, che a fine stagione dovrà valutare se continuare il percorso con il Milan o accettare la sfida di una delle panchine più prestigiose del calcio mondiale.
