Real Sociedad nella storia: Coppa del Re vinta ai rigori contro l’Atletico, impresa di Matarazzo

La Real Sociedad conquista la Copa del Rey ai rigori contro l’Atletico Madrid. Decisivo Marrero, protagonista con due parate. Trionfo storico per Matarazzo.

Diego Simeone, Atletico Madrid

La Copa del Rey 2026 parla basco e ha un forte accento italiano. La Real Sociedad conquista il trofeo al termine di una finale spettacolare contro l’Atletico Madrid, piegato solo ai calci di rigore dopo una battaglia intensa e ricca di colpi di scena. Protagonista assoluto il portiere Marrero, decisivo con due parate su Sorloth e Julian Alvarez che hanno consegnato ai txuri-urdin la quarta coppa nazionale della loro storia.

È una vittoria che porta la firma anche di Rino Matarazzo, tecnico nato negli Stati Uniti da famiglia italiana, capace di compiere un’autentica impresa. Arrivato a dicembre con la squadra a ridosso della zona retrocessione, ha ribaltato la stagione fino a conquistare il primo trofeo della sua carriera, diventando il primo allenatore americano a vincere nei top cinque campionati europei e il terzo italiano a sollevare la Coppa del Re dopo Ranieri e Ancelotti.

La partita si apre con un lampo immediato della Real Sociedad: azione fulminea e vantaggio firmato Barrenetxea dopo pochi secondi, il gol più veloce nella storia della competizione. L’Atletico reagisce e trova il pari con Lookman, abile a finalizzare un’azione orchestrata da Griezmann, ma prima dell’intervallo i baschi tornano avanti grazie al rigore trasformato da Oyarzabal, causato da un’uscita scomposta di Musso.

Nella ripresa cambia completamente l’inerzia del match. L’Atletico alza il ritmo e assedia l’area avversaria, trovando il 2-2 all’83’ con una giocata di altissima qualità di Julian Alvarez. I colchoneros sfiorano più volte il vantaggio, ma tra imprecisione e interventi difensivi si arriva ai tempi supplementari, dove regna l’equilibrio.

Dal dischetto emerge tutta la freddezza della Real Sociedad e soprattutto la classe di Marrero, che diventa l’eroe della serata. Le sue parate spingono i baschi verso un trionfo storico, celebrato da un popolo intero e da un allenatore che ha saputo trasformare una stagione complicata in un sogno indimenticabile.

Una vittoria che va oltre il campo: è la storia di un gruppo, di un progetto rinato e di un allenatore capace di scrivere una pagina memorabile del calcio europeo.