RedBird tratta l’ingresso nell’Al Nassr: Cardinale in consorzio con investitori sauditi

RedBird, fondo proprietario del Milan, è in trattativa per entrare nell’Al Nassr con Gerry Cardinale a capo di un consorzio. La mossa arriva mentre il club saudita ha 800 milioni di debiti e prepara l’addio di Cristiano Ronaldo.

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RedBird, il fondo che controlla il Milan, è interessato ad acquistare una quota dell’Al Nassr: la trattativa è guidata da Gerry Cardinale e sarebbe condotta in consorzio con altri investitori sauditi. Si tratta di un passo di espansione internazionale che, se andasse a buon fine, collegherebbe due realtà calcistiche e finanziarie molto influenti.

L’operazione si inserisce in un momento di forte trasformazione per l’Al Nassr. Il club saudita ha accumulato un debito stimato in 800 milioni di dollari e, sul piano sportivo, si registra già un ricambio di rilievo: Cristiano Ronaldo lascerà la squadra a fine stagione, mentre Marcelo Brozovic è già partito per il Qatar.

La combinazione di debiti importanti e uscita di top player rende la trattativa con il Public Investment Fund (PIF), attuale proprietario dell’Al Nassr, più delicata sul piano economico e strategico. Per RedBird la partecipazione potrebbe offrire occasioni di sinergia commerciale e sportiva con il Milan, ma al tempo stesso solleva interrogativi su come verrebbe gestito un rapporto con un club indebitato e in fase di ristrutturazione della rosa.

Resta da vedere come si chiuderà la negoziazione con il PIF e quale quota verrebbe acquisita: il passaggio di consegne, l’entità dell’investimento e le condizioni poste dal venditore saranno i nodi decisivi. Per il Milan e per RedBird la partita si gioca ora anche fuori dal campo, con possibili ripercussioni sulle strategie future del gruppo.