Retegui beffa il Genoa allo scadere: l’Atalanta vince 3-2 tra le polemiche

Mateo Retegui, Atalanta

Allo stadio Luigi Ferraris di Genova, l’anticipo della 37ª giornata di Serie A regala emozioni, gol e polemiche. L’Atalanta si impone 3-2 sul Genoa grazie a un gol dell’ex Mateo Retegui all’89’, in una sfida che, seppur ininfluente ai fini della classifica, si accende nel finale per una decisione controversa. L’italo-argentino segna infatti il gol vittoria mentre De Winter è a terra dolorante e De Ketelaere prosegue l’azione senza fermarsi, scatenando l’ira della panchina e dei tifosi rossoblù.

La partita si era aperta con il ritorno al gol di Andrea Pinamonti: l’attaccante del Genoa, a secco da tre mesi, sblocca il match al 37’ con un bel colpo di testa su assist di Martin. Poco dopo, Bani trova il raddoppio ma il VAR annulla per fallo su Rui Patricio. Nella ripresa, Sulemana riporta il punteggio in parità al 47’ con un gran destro dalla distanza. Il Genoa reagisce e al 58’ è ancora Pinamonti, questa volta di sinistro, a punire l’errore di Hien e Brescianini, riportando i padroni di casa in vantaggio.

La gioia dura poco: al 63’ Maldini, dopo un velo di Retegui, firma il 2-2 con un bel destro a giro, cancellando l’errore clamoroso commesso nel primo tempo a tu per tu con Leali. Per lui è la prima rete in maglia nerazzurra. Dopo una girandola di cambi e l’uscita applaudita di Badelj all’ultima in casa dopo cinque stagioni, il match sembra avviarsi verso il pari.

Ma all’89’ arriva l’episodio chiave: De Ketelaere serve Retegui ignorando De Winter a terra, l’attaccante batte Leali e sale a quota 25 gol in campionato, superando il record stagionale in maglia Atalanta di Filippo Inzaghi (24). Una rete storica, ma contestatissima. Retegui sceglie di non esultare per rispetto, ma i fischi del pubblico genovese lo accompagnano comunque fuori dal campo.

Per l’Atalanta si tratta dell’ennesima dimostrazione di forza, pur con una formazione ampiamente rimaneggiata. La Dea sale a 69 punti, a -3 dall’Inter, mentre il Genoa resta fermo a 40, con una salvezza già acquisita ma un epilogo amaro in casa. La doppietta di Pinamonti non basta a evitare la sconfitta, mentre Sulemana continua a convincere con il secondo gol consecutivo.