Flavio Cobolli continua a scrivere una pagina importante della sua carriera al Roland Garros 2026. Il tennista romano ha conquistato l’accesso ai quarti di finale dello Slam parigino superando lo statunitense Zachary Svajda con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6 dopo tre ore e diciannove minuti di battaglia sul prestigioso Court Philippe-Chatrier.
Per il numero 14 del ranking mondiale si tratta di un risultato storico, che conferma la crescita mostrata negli ultimi mesi e lo proietta tra i protagonisti del torneo. Cobolli raggiunge infatti il secondo quarto di finale Slam della sua carriera dopo quello ottenuto a Wimbledon nel 2025, dimostrando una sempre maggiore continuità nei grandi appuntamenti.
L’azzurro ha approcciato il match con grande autorevolezza, imponendo fin dalle prime battute il proprio ritmo. Nel primo set ha strappato il servizio a Svajda in due occasioni, chiudendo 6-2 in poco più di quaranta minuti. Anche il secondo parziale ha visto il romano in controllo, capace di aumentare l’intensità nei momenti decisivi e di conquistare il set per 6-3 grazie a due break consecutivi.
Quando la partita sembrava ormai indirizzata, Svajda ha trovato nuove energie. Lo statunitense ha reagito nel terzo set, riuscendo a trascinare l’incontro al tie-break e imponendosi per 7 punti a 3, conquistando così il primo set ceduto da Cobolli nel torneo.
La quarta frazione è stata la più emozionante. Il tennista italiano ha rapidamente preso il largo fino al 5-1, sembrando vicino a una vittoria senza ulteriori complicazioni. Tuttavia, alcuni errori e la determinazione dell’americano hanno consentito a Svajda di recuperare fino al 5-5, annullando anche un match point. Nel tie-break decisivo, però, Cobolli ha ritrovato lucidità e aggressività, chiudendo 7-5 e mettendo fine alle speranze del suo avversario.
Le statistiche raccontano bene la qualità della sua prestazione: 57 colpi vincenti e un eccellente 78% di punti conquistati a rete, numeri che confermano la completezza del suo tennis. Restano da limare i 56 errori non forzati, ma il bilancio complessivo è estremamente positivo.
Ora il sogno continua. Ai quarti di finale Cobolli affronterà il vincente della sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo. Qualunque sarà l’avversario, il romano arriverà all’appuntamento con la consapevolezza di poter competere ad altissimo livello. A Parigi il suo percorso è già da applausi, ma la sensazione è che Flavio Cobolli non abbia alcuna intenzione di fermarsi proprio adesso.
