Il tennis italiano continua a regalare emozioni al Roland Garros 2026. La quinta giornata dello Slam parigino sorride infatti a Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, tutti qualificati al terzo turno grazie a prestazioni convincenti e ricche di personalità. Si ferma invece Luciano Darderi, sconfitto al termine di una maratona durissima contro Francisco Comesana.
Tra conferme, ritorni ad altissimo livello e imprese pesanti, l’Italia continua a essere grande protagonista sulla terra rossa di Parigi.
Flavio Cobolli si conferma sempre più solido e maturo. Il romano, testa di serie numero 10 del torneo, supera senza particolari difficoltà il cinese Yibing Wu imponendosi con un netto 6-4 6-4 6-4 in poco più di due ore di gioco.
Una prestazione molto convincente quella del 24enne azzurro, capace di controllare il match praticamente dall’inizio alla fine grazie a un tennis aggressivo ma ordinato. Cobolli ha impressionato soprattutto al servizio, chiudendo con l’82% dei punti vinti con la prima palla e mettendo insieme ben 35 colpi vincenti.
Dopo aver gestito con autorità il primo set grazie al break nel quinto game, il romano ha mostrato grande carattere anche nella seconda frazione, reagendo a un iniziale svantaggio di 0-2. Nel terzo set l’unico piccolo passaggio a vuoto, quando dal 4-0 si è fatto rimontare fino al 4-3, prima di chiudere definitivamente i conti senza tremare.
Adesso per Cobolli arriva una sfida molto interessante contro lo statunitense Learner Tien, una delle giovani rivelazioni del circuito e fresco vincitore dell’ATP 250 di Ginevra.
Sorride anche Matteo Berrettini, protagonista di un ritorno ad altissimo livello al Roland Garros dopo quattro anni complicati tra infortuni e stop. Sul prestigioso Court Philippe Chatrier, il romano domina Arthur Rinderknech con un triplice 6-4 e conquista il pass per i sedicesimi di finale.
Berrettini è apparso finalmente brillante sia fisicamente che mentalmente. Contro il francese, testa di serie numero 22, l’azzurro ha sfoderato una prestazione estremamente solida, costruita su un servizio devastante e su un ottimo equilibrio tra aggressività e gestione degli scambi.
I numeri raccontano perfettamente la qualità della sua partita: 31 vincenti, soltanto 25 errori non forzati e soprattutto l’85% di punti conquistati con la prima di servizio. Dopo aver strappato più volte la battuta al rivale nei primi due set, Matteo ha controllato senza grandi problemi anche il terzo parziale, chiudendo il match in due ore e 17 minuti.
Per Berrettini adesso ci sarà proprio Francisco Comesana, l’argentino che ha eliminato Luciano Darderi al termine di una battaglia durissima durata oltre quattro ore.
L’altra grande gioia di giornata porta la firma di Matteo Arnaldi. Il ligure centra infatti una delle vittorie più importanti della sua carriera eliminando l’ex numero 3 del mondo Stefanos Tsitsipas in quattro set.
Un successo pesantissimo per Arnaldi, che conferma i grandi progressi mostrati negli ultimi mesi sulla terra battuta. L’azzurro ha giocato con grande intensità, riuscendo a reggere il confronto da fondo campo contro il greco e sfruttando i momenti di difficoltà dell’avversario nei punti chiave.
La vittoria contro Tsitsipas rappresenta anche un segnale importante per il tennis italiano, che continua a dimostrare profondità e competitività ai massimi livelli internazionali.
L’unica nota negativa della giornata è rappresentata dall’eliminazione di Luciano Darderi. Dopo un ottimo avvio di torneo, l’azzurro si arrende al termine di una lunghissima sfida contro Francisco Comesana, che riesce a imporsi al quinto set dopo più di quattro ore di gioco.
Una sconfitta amara ma che non cancella il buon momento vissuto da Darderi nelle ultime settimane, culminato con i risultati positivi ottenuti tra Roma, Amburgo e ora anche a Parigi.
Il Roland Garros azzurro, però, continua a sorridere. E con Sinner, Cobolli, Berrettini e Arnaldi ancora in corsa, l’Italia può davvero sognare in grande sulla terra rossa francese.
