Si chiude nel modo più amaro il Roland Garros 2026 di Jasmine Paolini. La finalista della scorsa edizione saluta Parigi già al secondo turno dopo una partita piena di rimpianti, dolore e lacrime contro l’argentina Solana Sierra, capace di imporsi in rimonta con il punteggio di 3-6 6-4 6-3.
Una sconfitta pesante per la tennista toscana, che sembrava avere il match in controllo prima del riacutizzarsi del problema al piede che la tormenta ormai da oltre due settimane. L’infortunio ha inevitabilmente condizionato il rendimento dell’azzurra nel momento decisivo della sfida, trasformando una partita apparentemente indirizzata in una dolorosa eliminazione.
Paolini era partita bene, mostrando grande aggressività e lucidità nei momenti importanti del primo set. L’unico break della frazione, ottenuto nell’ottavo game, era bastato per portarsi avanti contro una Sierra inizialmente più contratta e fallosa.
Anche l’inizio del secondo set sembrava confermare la superiorità dell’italiana. Jasmine aveva subito strappato il servizio all’argentina salendo rapidamente sul 2-0, dando la sensazione di poter chiudere la pratica senza particolari problemi. Da quel momento, però, la partita è cambiata completamente.
Sul 4-2 in suo favore, Paolini ha subito un clamoroso parziale di quattro giochi consecutivi che ha rimesso tutto in discussione. Sierra ha iniziato a giocare con maggiore coraggio e continuità, mentre l’azzurra ha progressivamente perso brillantezza negli spostamenti e intensità negli scambi.
Il momento più duro arriva nel terzo set. L’argentina vola rapidamente sul 3-0, annullando ben sei palle break consecutive nel terzo game. È proprio lì che emergono con evidenza i problemi fisici di Paolini: l’azzurra chiede l’intervento del medico per assumere antidolorifici e, sopraffatta dalla frustrazione e dal dolore, scoppia anche in lacrime durante il cambio campo.
Nonostante tutto, la tennista italiana prova generosamente a restare in partita. Riesce persino a recuperare uno dei break di svantaggio, ma il nuovo immediato controbreak di Sierra spegne definitivamente ogni speranza di rimonta. L’argentina chiude poi il match al terzo match point disponibile, conquistando così l’accesso al terzo turno dove affronterà Sorana Cirstea.
L’eliminazione di Paolini certifica inoltre un dato molto negativo per il tennis femminile italiano: nessuna azzurra sarà presente al terzo turno del Roland Garros 2026. Dopo le uscite immediate di Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto, anche la numero 13 del seeding lascia infatti il torneo.
Non sorridono neppure gli azzurri nel tabellone maschile. Si interrompe al secondo turno il bellissimo cammino del diciannovenne Federico Cinà, sconfitto nettamente dall’olandese Jesper De Jong con il punteggio di 6-3 6-1 6-3.
Il giovane siciliano, protagonista di un ottimo torneo tra qualificazioni e primo turno, ha pagato l’esperienza e la solidità del lucky loser olandese, apparso superiore soprattutto nei momenti chiave. Dopo un buon avvio di partita, Cinà ha progressivamente subito il ritmo e la pressione del rivale, chiudendo comunque un Roland Garros che rappresenta un’importante tappa di crescita nella sua giovane carriera.
Fuori anche Lorenzo Sonego, sconfitto in tre set dallo statunitense Tommy Paul. Una giornata dunque complicata per il tennis italiano a Parigi, salvata soltanto dalla brillante vittoria all’esordio di Jannik Sinner, sempre più grande speranza azzurra per il prosieguo dello Slam francese.
