Roma a caccia del bomber: Zirkzee è la prima scelta, ma prende forma l’asse Dovbyk-Beto

La Roma cerca una punta per Gasperini: Zirkzee resta il nome in pole, ma se lo United frena spunta l’ipotesi scambio Dovbyk-Beto con l’Everton

Gian Piero Gasperini, Roma

La Roma non si ferma più e, dopo la vittoria sul Como, ha rilanciato con decisione le proprie ambizioni. I giallorossi di Gian Piero Gasperini si sono portati a soli tre punti dall’Inter capolista, un distacco minimo che tiene apertissimi i discorsi in chiave scudetto. Proprio per questo, a Trigoria si lavora già in prospettiva mercato: l’obiettivo è chiaro e condiviso, regalare al tecnico una punta di livello nella prossima finestra di gennaio per completare definitivamente l’organico.

Il nome in cima alla lista del direttore sportivo Ricky Massara è quello di Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese, dopo l’exploit in Serie A con il Bologna, sta vivendo una stagione complicata al Manchester United, dove ha trovato pochissimo spazio: appena 355 minuti complessivi in campo nella prima metà dell’annata. Una situazione che lo rende sensibile all’idea di un ritorno in Italia, campionato in cui ha già dimostrato di poter fare la differenza. I contatti tra la Roma e l’entourage del giocatore sono già avviati e la pista resta concreta.

A rallentare l’operazione, però, sono più fattori. In primis la posizione di Ruben Amorim: il tecnico dei Red Devils non ha chiuso alla cessione, ma ha fatto capire che, con le partenze di Mbeumo e Amad Diallo per la Coppa d’Africa, Zirkzee potrebbe diventare una pedina importante nelle rotazioni offensive. Un dettaglio non secondario, che rischia di congelare la trattativa almeno fino alla conclusione del torneo africano, prevista per il 18 gennaio. Uno scenario che la Roma vuole evitare, consapevole della necessità di intervenire in tempi rapidi.

Ecco perché, parallelamente all’assalto a Zirkzee, a Trigoria si ragiona su un piano B. Un’alternativa che porterebbe a un’operazione “in famiglia”, sfruttando l’asse con l’Everton, club che condivide la stessa proprietà dei Friedkin. L’idea, ancora in fase embrionale, è quella di uno scambio tra Artem Dovbyk e Beto: l’ucraino potrebbe approdare in Premier League, mentre l’attaccante portoghese – già conosciuto dal pubblico italiano – tornerebbe in Serie A per vestire la maglia giallorossa.

Beto rappresenterebbe un profilo diverso rispetto a Zirkzee, ma funzionale alle richieste di Gasperini: fisicità, profondità e capacità di lavorare per la squadra. Lo scambio consentirebbe inoltre alla Roma di aggirare eventuali ostacoli economici e di accelerare i tempi, fattore cruciale in una stagione che sta entrando nel vivo.

Al momento Zirkzee resta la prima scelta, il nome su cui la Roma vuole provare ad affondare il colpo. Ma se la trattativa con lo United dovesse trasformarsi in una telenovela, l’asse con l’Everton è pronto a scaldarsi. Perché con una Roma così lanciata, rinforzare l’attacco non è più un’opzione, ma una necessità per continuare a sognare in grande.