Roma accelera per Raspadori: ore decisive con l’Atletico Madrid, nodo formula da sciogliere

La Roma spinge per riportare Raspadori in Serie A: offerta rilanciata all’Atletico, resta il nodo sull’obbligo di riscatto.

Giacomo Raspadori, Atletico Madrid

La Roma entra nella fase calda del mercato invernale e lo fa con un obiettivo chiaro: rinforzare profondamente l’attacco. In cima alla lista c’è Giacomo Raspadori e le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per il suo ritorno in Italia. I giallorossi attendono il via libera definitivo dell’Atletico Madrid, con una trattativa ormai avviata ma ancora bloccata sulla formula dell’operazione.

La dirigenza romanista, con Massara in prima linea, ha presentato un rilancio significativo rispetto alla prima proposta: 2 milioni di euro per il prestito oneroso fino al termine della stagione e 17 milioni per il diritto di riscatto. Un passo avanti importante dopo il no incassato all’offerta iniziale da 500 mila euro più 15 milioni. L’intesa economica di base, però, non basta ancora. Il vero punto di scontro riguarda l’obbligo di riscatto: la Roma vorrebbe farlo scattare solo in caso di qualificazione alla prossima Champions League, mentre l’Atletico Madrid spinge per inserire l’obbligo sin da subito, senza condizioni legate ai risultati sportivi.

Gasperini ha chiesto alla società di accelerare i tempi, sottolineando l’importanza di avere Raspadori a disposizione il prima possibile, idealmente già per la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. La volontà dell’allenatore è chiudere l’operazione prima della ripresa della Liga, fissata per il 4 gennaio, anche per anticipare la concorrenza, che non manca soprattutto in Italia. In quest’ottica è previsto anche un confronto diretto tra il giocatore e Diego Simeone, passaggio chiave per sbloccare definitivamente la trattativa.

Parallelamente, la Roma lavora anche sul fronte Zirkzee, operazione più complessa ma tutt’altro che tramontata. L’offerta presentata al Manchester United parla di 5 milioni per il prestito oneroso e 30 milioni per l’obbligo di riscatto, a cui si aggiungerebbero circa 3 milioni di commissioni, per un investimento complessivo da 38 milioni di euro. Se per Raspadori i tempi sono strettissimi, per l’olandese si può attendere fino a metà gennaio.

Il mercato giallorosso è entrato nel vivo: Raspadori resta la priorità immediata, con la sensazione che il traguardo sia vicino, ma servirà ancora un ultimo sforzo per trovare l’intesa definitiva con l’Atletico Madrid.