Il rendimento offensivo della Roma continua a preoccupare società e tifosi, e in vista del mercato di gennaio si profila una vera e propria rivoluzione nel reparto d’attacco. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, a Trigoria non è esclusa nessuna ipotesi: anche l’addio contemporaneo di Artem Dovbyk ed Evan Ferguson, due tra i grandi delusi della prima parte di stagione.
L’attaccante ucraino, arrivato nell’estate 2024 dal Girona per 35 milioni di euro dopo aver conquistato il titolo di Pichichi in Liga, non è mai riuscito a ripetersi in Serie A. Fin qui, per lui, solo 1 gol e 1 assist in 9 presenze, un bottino ben al di sotto delle aspettative. L’irlandese Ferguson, prelevato in prestito dal Brighton e inizialmente considerato il perno del nuovo attacco giallorosso, non ha mai trovato la via del gol e nelle ultime tre partite ha totalizzato appena 26 minuti.
La mancanza di incisività sotto porta ha spinto Gian Piero Gasperini a valutare soluzioni alternative, anche radicali. Già dalla prossima sfida contro il Sassuolo potrebbe vedersi un tridente “leggero”, con Bailey, Soulé e Dybala insieme dal primo minuto, rinunciando di fatto a un vero centravanti di riferimento. Una scelta tattica che conferma il momento difficile di chi, finora, doveva garantire gol e profondità.
Le parole del tecnico dopo la sconfitta con il Viktoria Plzen non lasciano spazio a interpretazioni: “C’è gente che non segna da troppo tempo, bisogna farsi un esame di coscienza”, ha dichiarato Gasperini, aggiungendo che Ferguson paga la lunga inattività e Dovbyk non ha ancora trovato la condizione migliore.
Sul fronte dirigenziale, il direttore sportivo Ricky Massara ha confermato che il club si farà trovare pronto in caso di opportunità di mercato. Già avviati, secondo indiscrezioni, i contatti con il Brighton per interrompere il prestito di Ferguson e consentirgli un ritorno anticipato in Premier League. Più complessa la posizione di Dovbyk: per evitare una minusvalenza, la Roma potrebbe optare per un prestito a gennaio, rimandando la cessione definitiva all’estate.
Nel frattempo, si studiano i possibili sostituti: il nome più caldo resta quello di Joshua Zirkzee, ma non mancano alternative in Serie A e all’estero. L’obiettivo è chiaro — dare nuova linfa a un attacco che, finora, non ha mai davvero ingranato.
