Roma, caccia al bomber: Gasperini sogna Hojlund, Dovbyk verso l’addio

Gasperini vuole rinforzi in attacco: Dovbyk non è più intoccabile, mentre Hojlund è il grande obiettivo per rilanciare l’ambizione giallorossa.

Artem Dovbyk, Roma

La Roma targata Gian Piero Gasperini prende forma, ma è ancora incompleta. Dalla tournée in Inghilterra, il tecnico lancia un messaggio chiaro alla dirigenza: serve almeno un rinforzo di livello in attacco per dare alla squadra il volto competitivo che il nuovo corso impone. “Il reparto offensivo è quello più ricercato e costoso“, ha dichiarato l’allenatore, ribadendo l’importanza di avere più soluzioni davanti, come già accadeva ai tempi dell’Atalanta.

Il nome in bilico è quello di Artem Dovbyk, centravanti ucraino reduce da una stagione discreta ma non esaltante, che non ha ancora convinto del tutto Gasperini. Il tecnico lo considera un attaccante “di lavoro”, ma ne evidenzia le lacune nel tempismo e nella lettura del gioco. Acquistato a caro prezzo, Dovbyk non è considerato incedibile, ma potrà partire solo in presenza di un’offerta da almeno 32 milioni di euro, soglia minima per evitare una minusvalenza e rispettare i paletti imposti dal Settlement Agreement UEFA.

Nel caso in cui l’ucraino lasci la Capitale, il sogno risponde al nome di Rasmus Hojlund. Il classe 2003, esploso proprio sotto la guida di Gasperini all’Atalanta, è ai margini del progetto del Manchester United, che sta puntando forte su Benjamin Sesko e ha già investito 150 milioni di euro su Matheus Cunha e Bryan Mbeumo. Hojlund, legato a Old Trafford ma tentato dalla possibilità di rilanciarsi con il suo ex mentore, potrebbe aprire al ritorno in Serie A, soprattutto se si aprisse alla formula del prestito. Tuttavia, un trasferimento a titolo definitivo appare oggi fuori portata per le casse della Roma.

Tra le alternative figura anche Nikola Krstovic, attaccante del Lecce già sondato dall’Atalanta un anno fa. I salentini si sono cautelati con l’arrivo di Francesco Camarda in prestito dal Milan, segnale che qualcosa potrebbe muoversi. Il montenegrino rappresenta un profilo più accessibile, ma meno dirompente rispetto a Hojlund.

Parallelamente, Gasperini attende il rientro di Paulo Dybala, ancora alle prese con il recupero fisico. Il tecnico spera di riaverlo in gruppo la prossima settimana, ma nel frattempo il protagonista dell’estate è Matias Soulé, che nel 3-4-2-1 di Gasp potrebbe ritagliarsi un ruolo simile a quello che fu di Ilicic o De Ketelaere a Bergamo. L’argentino, mancino raffinato e dotato di grande visione, si muove sulla stessa zona di campo di Dybala, generando così un interessante duello tecnico-tattico interno.

Infine, resta aperta la questione trequartista: la Roma è alla ricerca di un innesto alle spalle del centravanti, per dare profondità alla rosa e maggiore varietà offensiva. In uscita, invece, Lorenzo Pellegrini è ormai fuori dal progetto tecnico, come dimostrato dalla revoca della fascia da capitano.

Il progetto Roma sta nascendo, ma per diventare davvero competitivo ha bisogno di nuovi interpreti offensivi. Il mercato è ancora lungo, ma Gasperini ha già indicato la direzione: serve qualità davanti per alzare l’asticella e accendere l’ambizione.