Roma-Como 1-0, Wesley decisivo all’Olimpico: i giallorossi reagiscono e blindano il quarto posto

La Roma supera il Como con un gol di Wesley, interrompe la striscia negativa e consolida il quarto posto. Per Fabregas arriva il secondo ko consecutivo.

Wesley, Roma

La Roma ritrova sorriso, punti e solidità nel posticipo della 15ª giornata di Serie A, battendo 1-0 il Como all’Olimpico e lasciandosi alle spalle due sconfitte consecutive che avevano rallentato la corsa Champions. Una vittoria sofferta ma meritata per la squadra di Gian Piero Gasperini, che conferma il quarto posto in classifica e si rimette in carreggiata nel momento più delicato della stagione.

Nel primo tempo i giallorossi tengono a lungo il controllo del match, provando a sfruttare le uscite rischiose dal basso del Como di Cesc Fabregas. Il possesso palla è prevalentemente romanista, così come la pressione alta, ma le occasioni restano più potenziali che realmente pericolose. La manovra è fluida, l’atteggiamento giusto, ma manca l’ultimo guizzo negli ultimi metri.

La svolta arriva a inizio ripresa. Dopo pochi minuti, Soulé inventa tra le linee e serve un pallone perfetto per Wesley, che attacca l’area e batte il portiere con un destro incrociato preciso. È il gol che decide la partita e che restituisce fiducia all’ambiente giallorosso, oltre a certificare l’ottimo momento del brasiliano, sempre più centrale nello scacchiere di Gasperini.

Dopo il vantaggio, la Roma gestisce senza però riuscire a chiudere i conti. I cambi del Como aumentano la pressione finale e nel finale c’è qualche brivido, soprattutto su una conclusione di Posch, ma Svilar resta sostanzialmente inoperoso fino al triplice fischio. La tenuta difensiva fa la differenza e permette ai padroni di casa di portare a casa tre punti pesanti.

Per il Como arriva il secondo ko consecutivo dopo il crollo di San Siro: la squadra di Fabregas scivola a sei lunghezze dalla zona Champions e vede rallentare la propria corsa europea. La Roma, invece, archivia definitivamente le battute d’arresto contro Napoli e Cagliari e guarda con fiducia al prossimo impegno, una sfida ad altissima tensione sabato allo Stadium contro la Juventus dell’ex Luciano Spalletti, crocevia fondamentale per il futuro della stagione.