Momento difficile per la Roma di Gian Piero Gasperini, che dopo la vittoria con l’Udinese deve fare i conti con nuovi gravi infortuni. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto Artem Dovbyk hanno infatti evidenziato una lesione del tendine del retto femorale sinistro, un problema che lo costringerà a uno stop di circa 4-6 settimane. L’attaccante ucraino, uscito al 44’ del primo tempo contro i friulani e sostituito da Baldanzi, potrebbe dunque tornare in campo solo per la sfida di fine anno con il Genoa dell’ex De Rossi o, più probabilmente, nel 2026.
Non è andata meglio in difesa, dove Evan N’Dicka ha riportato una distorsione alla caviglia al termine della gara. Il centrale ivoriano non è partito per raggiungere la nazionale e nelle prossime ore verrà rivalutato dallo staff medico giallorosso insieme ai medici della Costa d’Avorio per capire se proseguirà le terapie a Trigoria o se potrà unirsi ai compagni nei prossimi giorni.
Le brutte notizie si sommano a un’infermeria già affollata. Dybala è fermo per una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, ma potrebbe rientrare già contro la Cremonese il 23 novembre. Ferguson, invece, soffre di un trauma distorsivo con interessamento capsulo-legamentoso alla caviglia destra e continuerà le cure a Trigoria in accordo con lo staff medico irlandese, con la possibilità di raggiungere la nazionale per la seconda partita di qualificazione. Bailey, infine, deve fare i conti con una lesione al bicipite femorale sinistro e rimarrà ai box ancora per qualche settimana.
Un’emergenza che costringerà Gasperini a reinventare la squadra, soprattutto in attacco, dove al momento mancano quasi tutte le prime scelte. Il tecnico si affiderà ai giovani e alla solidità difensiva che ha contraddistinto fin qui il percorso giallorosso, ma il calendario fitto e l’assenza di alternative rischiano di pesare nella corsa al vertice. In attesa dei recuperi, la priorità a Trigoria resta una: gestire con prudenza gli infortuni e ritrovare condizione e uomini chiave prima del tour de force di dicembre.
