Paulo Dybala torna ai box. Gli esami svolti in mattinata a Trigoria hanno confermato i timori della vigilia: l’argentino ha riportato una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, rimediata nel corso della sfida di San Siro contro il Milan, quando si è infortunato calciando il rigore poi parato da Maignan. Una diagnosi che, pur confermando il problema muscolare, lascia alla Roma un piccolo margine di ottimismo sui tempi di recupero.
Lo staff medico giallorosso prevede infatti uno stop di circa tre settimane. L’obiettivo è tentare un recupero in extremis per la gara del 23 novembre contro la Cremonese, ma è più probabile che la “Joya” torni titolare nella sfida di cartello del 30 novembre contro il Napoli. La società preferisce non correre rischi, valutando con attenzione il percorso di riabilitazione per evitare ricadute.
Si tratta dell’ennesimo infortunio muscolare per Dybala, che continua a vivere una stagione segnata da stop ricorrenti. Da quando è arrivato alla Roma, l’ex juventino ha accumulato ben tredici infortuni, saltando complessivamente circa un terzo delle partite disputate dal club nelle ultime tre stagioni. Numeri che preoccupano la dirigenza, soprattutto in vista del possibile rinnovo di contratto: l’argentino percepisce attualmente 6,5 milioni di euro a stagione, e la società sta valutando con attenzione il rapporto tra rendimento e disponibilità effettiva del giocatore.
Nonostante tutto, Dybala ha già iniziato le terapie riabilitative a Trigoria e punta a rientrare il prima possibile per dare una mano alla squadra in una fase cruciale della stagione. Gasperini e lo staff giallorosso confidano nel suo recupero per la sfida al Napoli, vero spartiacque per il prosieguo della stagione romanista.
Ancora una volta, la Roma dovrà fare a meno del suo talento più brillante, nella speranza che questa volta il rientro sia definitivo e che la “Joya” possa finalmente ritrovare continuità e stabilità fisica.
