Roma, Gasperini al lavoro per la Cremonese: emergenza in attacco e trend post-sosta da ribaltare

Contro la Cremonese mancheranno Dybala, Bailey e Dovbyk. Ferguson unica punta e Roma chiamata a invertire il rendimento dopo le soste.

Gian Piero Gasperini, Roma

La Roma si prepara alla trasferta di Cremona con una classifica che continua a sorridere, ma con l’obbligo di mantenere altissima la tensione. Gasperini non vuole che il gruppo sottovaluti l’impegno contro una Cremonese che, soprattutto in casa, concede poco e sa mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Per questo, a Trigoria, il ritmo degli allenamenti resta elevato: sedute intense per chi è rimasto nella capitale durante la sosta e partitelle frequenti per evitare cali di condizione, nell’attesa di capire quali risorse offensive saranno disponibili.

Il reparto avanzato, infatti, è la principale emergenza per il tecnico giallorosso. Le possibilità di recuperare Dybala e Bailey per domenica sono minime, con un rientro più realistico nella partita successiva contro il Napoli. Nessuna chance invece per Dovbyk, che punta a tornare non prima di metà dicembre. Chi sta lavorando duramente per farsi trovare pronto è Evan Ferguson: l’irlandese, in un periodo complesso sia dal punto di vista realizzativo che di fiducia, è rimasto a Trigoria durante la sosta per completare il percorso di recupero e sarà verosimilmente l’unica punta di ruolo a disposizione di Gasperini a Cremona. La Roma avrà quindi bisogno di un Ferguson più incisivo, capace di reggere da solo il peso dell’attacco.

Il match contro la Cremonese sarà l’occasione per tentare di invertire una tendenza negativa che accompagna la Roma ormai da un anno e mezzo: le partite post-sosta. Dall’inizio della stagione 2024/25 i giallorossi hanno ottenuto soltanto una vittoria nelle sei gare giocate subito dopo la pausa per le nazionali — lo 0-1 contro il Lecce lo scorso marzo — a fronte di quattro sconfitte e un pareggio. Il dato diventa ancora più evidente quest’anno, con due ko consecutivi arrivati entrambi in casa e con lo stesso punteggio, 0-1, contro Torino e Inter.

Gasperini ha fatto della preparazione mentale e della gestione dei ritmi al rientro uno dei punti centrali dei lavori a Trigoria in questa settimana, consapevole che il rendimento post-sosta potrebbe incidere in modo decisivo sulla continuità della stagione. Servirà una Roma più concentrata, capace di entrare in partita con intensità fin dai primi minuti, e di superare un avversario che farà dell’aggressività la propria arma principale.

Domenica alle 15, contro una Cremonese intenzionata a far valere il fattore campo, la Roma è chiamata a dimostrare di aver imparato dai propri errori. Con un attacco decimato, serviranno compattezza, organizzazione e uno sforzo collettivo per difendere una posizione di classifica preziosa e non vanificare quanto di buono costruito finora.