Buone notizie per Massimiliano Allegri alla vigilia di Roma-Milan, uno dei big match più attesi della giornata di Serie A. Il tecnico rossonero ritrova infatti uno dei suoi uomini simbolo: Strahinja Pavlovic è pronto a tornare in campo dopo il doppio stop forzato e si candida per una maglia da titolare, anche a costo di indossare il caschetto protettivo.
Il difensore serbo aveva saltato le sfide contro Como e Lecce a causa del violento scontro aereo con Comuzzo al Franchi, che gli era costato nove punti di sutura alla testa. Nessuna conseguenza grave, ma l’impossibilità di colpire di testa lo aveva costretto ai box. Ora però Pavlovic è di nuovo a disposizione e la sua presenza rappresenta un recupero fondamentale per Allegri, soprattutto per intensità, fisicità e personalità.
Non è un caso se il suo nome, Strahinja, in serbo significa “senza paura”. In questa stagione il centrale ex Salisburgo si è imposto come uno dei pilastri della difesa rossonera, al punto da diventare un punto fermo del nuovo assetto tattico. Se con Fonseca e Conceição veniva utilizzato prevalentemente in una difesa a quattro, il passaggio alla linea a tre con Allegri ne ha esaltato le caratteristiche. Pavlovic non è solo un difensore arcigno, ma un elemento capace di sganciarsi, attaccare lo spazio e rendersi pericoloso anche in fase offensiva, come già visto a inizio stagione contro la Cremonese e nella sfida d’andata contro la Roma a San Siro.
La scelta della maglia numero 31 non è casuale e richiama alla memoria Jaap Stam, altro difensore rossonero dominante dei primi anni 2000. Un paragone che fino a poco tempo fa poteva sembrare azzardato, ma che oggi inizia a trovare basi più solide. Ibrahimovic lo ha definito senza mezzi termini un “animale” per la ferocia nei duelli: un’etichetta che racconta bene l’impatto di Pavlovic nel Milan di Allegri.
Non solo Pavlovic. In vista di Roma-Milan cresce anche l’ottimismo per Alexis Saelemaekers. Il belga, fermato da un fastidio agli adduttori rimediato contro il Lecce, è tornato ad allenarsi in gruppo dopo alcune sedute personalizzate. La convocazione appare sempre più probabile e il provino decisivo chiarirà se potrà partire addirittura titolare. Per lui sarebbe una sfida speciale: lo scorso anno ha collezionato 31 presenze e 7 gol proprio con la maglia giallorossa.
Tra rientri pesanti e recuperi importanti, Allegri si prepara alla trasferta dell’Olimpico con nuove certezze. E con un Pavlovic pronto a tornare a battagliare, anche col caschetto, il Milan ritrova uno dei suoi veri guerrieri.
