La Roma sta pianificando una vera rivoluzione nel reparto offensivo: i possibili addii di Artem Dovbyk e Vaz aprono scenari di mercato che potrebbero ridisegnare l’attacco giallorosso, mentre il club non ha nascosto l’ambizione di rinforzarsi con il talento di Mason Greenwood.
Secondo le ultime indicazioni, Dovbyk potrebbe lasciare la Roma soprattutto per lo scarso feeling con Gasperini. La società sarebbe pronta a sedersi al tavolo per una cessione temporanea: la soluzione studiata è un prestito con diritto di riscatto, che lascerebbe alla futura società la possibilità di decidere sul definitivo inserimento in rosa.
Anche la posizione di Vaz non è definita: il giocatore non è sicuro di restare e l’ipotesi più percorribile appare la stessa utilizzata per Dovbyk, ovvero una partenza in prestito per ritrovare minuti e continuità lontano dalla capitale. La scelta della Roma sembra orientata a soluzioni che consentano di sfoltire l’organico senza perdere definitivamente potenziali qualità.
Sul fronte degli arrivi, la dirigenza continua a coltivare il sogno di portare a Trigoria Mason Greenwood per dare qualità e imprevedibilità al reparto avanzato. Si tratta di un obiettivo ambizioso che, se perseguito, cambierebbe lo scenario offensivo della squadra.
A complicare ulteriormente il quadro c’è il nome di Scamacca, che spinge per tornare alla Roma: però la trattativa non è semplice, perché l’Atalanta avrebbe alzato un muro, rendendo più difficile un ritorno rapido. Resta quindi aperto il nodo principale del mercato offensivo giallorosso: la dirigenza dovrà decidere se puntare su innesti di grande spessore come Greenwood, provare a forzare il ritorno di Scamacca o procedere con prestiti mirati per Dovbyk e Vaz.
Nei prossimi giorni si capiranno meglio le intenzioni concrete delle controparti, ma la direzione è chiara: la Roma vuole ridisegnare l’attacco e valuta mosse importanti per cambiare volto al reparto offensivo.

