Santiago Castro resta ai margini della Roma. L’attaccante acquistato a titolo definitivo dal Bologna nell’estate 2026 ha collezionato finora quattro presenze in Serie A per un totale di 105 minuti, senza segnare e senza fornire assist, e non è mai stato schierato titolare in questo avvio di stagione.
L’esordio competitivo del classe 200X nella capitale era stato accompagnato da aspettative legate al suo impiego in attacco, ma il minutaggio ridotto racconta un percorso fin qui marginale. Per il giocatore e per la squadra si apre il tema del ruolo effettivo che Castro potrà avere nel corso del campionato: al momento la sua presenza è limitata al lavoro da subentrante.
Sul fronte opposto, la concretezza offensiva della Roma passa per altri nomi: Donyell Malen è in grande forma e ha già segnato 6 reti nelle prime 5 giornate di Serie A, numeri che lo rendono una certezza nelle rotazioni offensive e un punto fermo per chi gestisce formazioni al fantacalcio.
Per i fantallenatori il bilancio è evidente: Castro, con 105 minuti totali e nessun contributo offensivo, appare una risorsa non affidabile nelle scelte titolari; Malen, viceversa, conferma la sua propensione al gol e la sua centralità nell’attacco.
Resta ora da vedere se e quando l’allenatore deciderà di aumentare i minuti per Castro o se il giovane attaccante dovrà aspettare scenari diversi per trovare continuità. Il nodo aperto è il suo percorso di inserimento: al momento i numeri raccontano una prima fase di adattamento che, per risultati e minutaggio, non ha ancora prodotto risposte concrete.

