La nuova Roma di Gian Piero Gasperini prende forma e uno dei primi nomi finiti sul tavolo del mercato è quello di Gianluca Scamacca. Il tecnico piemontese, appena insediato sulla panchina giallorossa, avrebbe già individuato nell’attaccante dell’Atalanta un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. Un’idea che nasce da lontano e che nelle ultime ore ha trovato ulteriori conferme dopo l’incontro tra i due avvenuto all’Eur.
Tra Gasperini e Scamacca il rapporto è forte, costruito durante l’esperienza condivisa a Bergamo culminata con la conquista dell’Europa League 2024. Il tecnico considera il centravanti romano un giocatore perfetto per il proprio sistema di gioco, tanto da volerlo nuovamente alle sue dipendenze nella Capitale. Anche il calciatore, dal canto suo, vedrebbe con entusiasmo un ritorno nella città dove è cresciuto calcisticamente.
L’operazione, però, resta tutt’altro che semplice. L’Atalanta sarebbe infatti disponibile a trattare la cessione del classe 1999, ma parte da una richiesta di circa 25 milioni di euro più bonus. Una cifra importante per la Roma, che ha già investito una somma simile per il riscatto di Donyell Malen e che, almeno in questa fase iniziale del mercato, considera prioritaria la ricerca di esterni offensivi adatti al calcio aggressivo e verticale di Gasperini.
Nelle idee dell’allenatore, Scamacca partirebbe inizialmente come alternativa proprio a Malen, anche se il calendario fitto tra Serie A, Champions League e coppe nazionali garantirebbe spazio e rotazioni. Il modulo di Gasperini, che tradizionalmente prevede una sola punta centrale, impone infatti equilibrio nella costruzione della rosa.
Un altro nodo riguarda le uscite. La Roma potrebbe decidere di sacrificare Artem Dovbyk, liberando così spazio salariale e tecnico per tentare l’assalto a Scamacca. L’Atalanta, inoltre, sarebbe pronta ad ascoltare offerte anche per alleggerire il monte ingaggi: il centravanti percepisce infatti circa 3,2 milioni di euro netti a stagione, uno degli stipendi più alti della rosa bergamasca.
A favorire il possibile affare c’è anche la presenza di Tony D’Amico, dirigente molto vicino all’ambiente atalantino e pronto a entrare nel nuovo progetto romanista. Le prossime settimane saranno decisive, ma una cosa appare chiara: Scamacca sogna davvero di tornare a vestire la maglia della Roma e Gasperini è pronto a fare di tutto per riportarlo nella Capitale.
