Aryna Sabalenka è la prima testa di serie al WTA 1000 di Cincinnati e inizierà il torneo dal secondo turno, presentandosi con un messaggio chiaro: nessuna aspettativa, solo voglia di giocare e divertirsi.
La numero 1 del mondo non ha nascosto la pressione che accompagna il ruolo e l’ha trasformata in una battuta: “Amo avere un bersaglio sulla schiena, tutti vogliono battermi”, ha detto ai giornalisti. La campionessa ha ammesso di aver attraversato un periodo difficile segnato da aspettative e problemi fisici, e di essersi presa del tempo per ricaricarsi prima di affrontare il cemento americano.
Nonostante il titolo di prima favorita, Sabalenka non arriva a Cincinnati con trofei recenti: il suo ultimo successo è il Sunshine Double conquistato a Indian Wells e Miami a marzo 2026. Quel dato non l’ha però spinta a caricarsi di pressioni ulteriori; al contrario ha ribadito più volte l’intenzione di giocare liberamente.
Il tono è rimasto a tratti leggero: durante la conferenza si è anche concessa una battuta su Elena Rybakina, definendola scherzosamente la numero 2 del mondo dopo che un giornalista l’aveva temporaneamente dimenticata. Più significativo è il cambio di approccio dichiarato dalla giocatrice: meno ansia da risultato e più attenzione a tornare competitiva partita dopo partita.
Il WTA 1000 di Cincinnati offrirà la prima verifica concreta di questo nuovo atteggiamento. Per Sabalenka resta aperto il nodo della continuità: la classifica e il palmarès dicono che è sempre la favorita, ma ora sarà il rendimento sul campo a dirci quanto il periodo di pausa sia servito davvero a ricaricare le batterie.

