Novità: Aryna Sabalenka è la prima n.1 WTA (dal 1975) a perdere due match con un punteggio di 6-0 al terzo set in tornei consecutivi. Il secondo episodio è arrivato nella semifinale di Berlino contro Jessica Pegula, dove il terzo parziale è stato chiuso 6-0 dall’americana.
Per chi segue la vicenda, il dato si aggiunge al già noto tracollo subito da Sabalenka al Roland Garros; dopo quella sconfitta la giocatrice aveva detto di aver voluto smettere di giocare. A Berlino la replica di performance negativa nel set decisivo ha fatto scattare il record negativo.
Il doppio 6-0 al terzo set mette in luce non solo un problema di lucidità nei momenti chiave, ma conferma anche le difficoltà sulla superficie erbosa: Sabalenka ha un parziale di 1-4 contro le top 10 sull’erba, un bilancio che spiega almeno in parte il blackout contro avversarie di alto livello. La sequenza di risultati solleva interrogativi sulla capacità della n.1 di ritrovare la continuità mentale necessaria nei match che si decidono al terzo set.
La prospettiva immediata riguarda la preparazione per i prossimi appuntamenti sull’erba e la gestione psicologica dopo due episodi così simili in rapida successione. Per Sabalenka resta il nodo di trasformare il talento in solidità nei momenti decisivi; per il circuito è invece un episodio raro che entra negli annali per motivi non voluti.

