L’Inter torna in campo con un obiettivo chiarissimo: vincere a Reggio Emilia contro il Sassuolo e allungare, almeno momentaneamente, a +8 sul Milan. Un’occasione ghiotta per i nerazzurri, favorita anche dal calendario, che costringerà i rossoneri a tornare in campo soltanto venerdì, con il recupero contro il Como fissato per il 18 febbraio. Ma la trasferta emiliana è tutt’altro che scontata e Cristian Chivu lo sa bene.
Il Sassuolo di Fabio Grosso arriva infatti in un buon momento di forma, con sei punti conquistati nelle ultime due giornate e una ritrovata solidità che lo rende avversario scomodo. I precedenti, inoltre, raccontano una sfida storicamente equilibrata: 11 vittorie Inter, 10 Sassuolo e due pareggi, anche se la tendenza recente sorride ai nerazzurri, capaci di imporsi sei volte nelle ultime nove sfide di campionato.
Per continuare la striscia positiva e centrare la quinta vittoria consecutiva in Serie A, Chivu è pronto a cambiare volto alla squadra rispetto all’undici visto in Coppa Italia contro il Torino. Le assenze di Barella e Calhanoglu obbligano a rivedere la mediana, con Zielinski pronto a tornare in cabina di regia affiancato da Mkhitaryan e Sucic. Una soluzione di qualità e palleggio, in attesa di riavere i due titolari per la prossima sfida di cartello contro la Juventus.
Il tema più atteso, però, è il ritorno della ThuLa. Dopo il periodo in cui Pio Esposito ha trovato spazio dal primo minuto, la coppia formata da Marcus Thuram e Lautaro Martínez è pronta a ricomporsi dall’inizio. Un segnale forte, perché quando il tandem offensivo nerazzurro gira a pieno regime, l’Inter alza inevitabilmente il livello. Esposito resta in ballottaggio, ma al momento parte leggermente indietro nelle gerarchie.
In difesa, davanti a Sommer, dovrebbero agire Bisseck, Akanji e Bastoni, mentre sulle corsie laterali spazio a Luis Henrique e a Dimarco, con Dumfries sempre più vicino al rientro ma ancora non disponibile. Una formazione che punta su equilibrio, esperienza e qualità offensiva per provare a colpire un Sassuolo organizzato ma non irresistibile.
La partita di Reggio Emilia rappresenta dunque un passaggio chiave nella corsa scudetto. Vincere significherebbe mettere pressione massima al Milan e mandare un messaggio forte al campionato. Ma per farlo servirà un’Inter concentrata, intensa e cinica, consapevole che contro il Sassuolo, storicamente, nulla è mai davvero scontato.
