Sassuolo salvo all’ultimo respiro: Thorstvedt firma il 2-2 al 95’ e gela il Pisa

Nzola e Matic segnano nei primi minuti, Meister illude Gilardino, ma Thorstvedt allo scadere regala un punto d’oro ai neroverdi.

Nemanja Matic, Sassuolo

La dodicesima giornata di Serie A si chiude con un finale mozzafiato: il Sassuolo evita la sconfitta al 95’ e strappa un preziosissimo 2-2 al Pisa grazie alla zampata di Kristian Thorstvedt, che salva la squadra di Grosso quando ormai il match sembrava compromesso. Una gara vivace, con gol immediati e continui ribaltamenti emotivi, che lascia i neroverdi a quota 17 punti e i toscani fermi a 10, con tanto rammarico per una vittoria sfumata all’ultimo secondo.

L’avvio è da record. Dopo appena sei secondi, Candé travolge Touré in area: uno dei rigori più rapidi mai assegnati in Serie A. Dal dischetto, Nzola non sbaglia e porta il Pisa avanti al 4’. La risposta del Sassuolo è però immediata: due minuti più tardi, Matic esplode un sinistro al volo dal limite che si insacca imparabilmente e ristabilisce la parità. La gara sembra promettere uno sviluppo ad alta intensità, ma dopo il botta e risposta iniziale i ritmi calano pur senza mancare le occasioni. Fadera sfiora il vantaggio con un colpo di testa impreciso, mentre Calabresi e Walukiewicz chiudono il primo tempo con due ammonizioni che portano entrambi alla sostituzione all’intervallo.

Nella ripresa, Gilardino pesca il jolly dalla panchina inserendo Meister al 57’. Il giovane attaccante ripaga la fiducia all’81’: riceve sulla destra, si accentra e calcia trovando la deviazione di Muharemovic che mette fuori causa Muric per il 2-1 toscano. Il Pisa intravede il colpo esterno, mentre il Sassuolo prova a riorganizzarsi. Pinamonti sciupa una ghiotta occasione per il pari, alimentando la tensione di un finale infuocato.

Quando i tre punti sembrano ormai destinati al Pisa, arriva la giocata che cambia tutto: al 95’ Volpato crossa forte in area, Thorstvedt anticipa tutti e infila la zampata del definitivo 2-2, facendo esplodere il Mapei Stadium. Per Grosso è un punto pesante che mantiene la squadra in scia della zona europea; per Gilardino, invece, resta il rammarico per una vittoria sfumata proprio al fotofinish.

Una gara intensa, ricca di episodi e con un epilogo che conferma quanto questo campionato sappia regalare emozioni fino all’ultimo secondo.