Sciopero minaccia la partita d’esordio USA-Paraguay al Sofi Stadium

La partita inaugurale degli Usa ai Mondiali 2026 (12 giugno, Sofi Stadium) a rischio per un possibile sciopero. Legends Global promette un accordo giusto e lo sceriffo conferma la presenza dell’ICE solo per la sicurezza.

Coppa del Mondo 2026 - Fifa.com

Un possibile sciopero mette a rischio la partita d’esordio degli Stati Uniti al Mondiale 2026. L’incontro inaugurale tra Stati Uniti e Paraguay, fissato per il 12 giugno al Sofi Stadium di Los Angeles, è ora sotto la minaccia di una protesta che potrebbe compromettere lo svolgimento della gara.

La società che gestisce l’impianto, Legends Global, ha dichiarato di essere impegnata a trovare «un accordo giusto», segnalando la volontà di evitare ripercussioni sull’evento. Non sono stati resi noti dettagli operativi supplementari, ma la presa di posizione della società indica un’apertura al confronto per risolvere la contesa.

Nel frattempo lo sceriffo della contea di Los Angeles ha precisato che gli agenti federali dell’ICE saranno presenti ai Mondiali esclusivamente per garantire la sicurezza. La dichiarazione punta a separare gli aspetti di ordine pubblico dalle questioni sindacali e organizzative legate al funzionamento dell’impianto.

Resta da vedere se le parti riusciranno a trovare un’intesa prima del 12 giugno: la posta in gioco è alta, perché si tratta della prima partita che si giocherà negli Stati Uniti in questo Mondiale. Nei prossimi giorni saranno decisivi gli sviluppi tra gestori dello stadio e lavoratori per stabilire se la sfida inaugurale potrà svolgersi regolarmente.