Scontri dopo Manfredonia-Ebolitana, il club condanna: Rotice chiede riapertura dei settori ospiti

Il Manfredonia condanna gli scontri dopo la partita con l’Ebolitana e si offre di collaborare con le autorità. Il presidente Rotice chiede la riapertura dei settori ospiti, evidenziando il danno economico per le società di Serie D.

Il Manfredonia Calcio ha pubblicato un comunicato ufficiale con cui condanna gli scontri verificatisi al termine della partita contro l’Ebolitana e dichiara la propria piena disponibilità a collaborare con le autorità competenti per chiarire quanto accaduto.

Nel messaggio societario, ribadito anche dal presidente Gianni Rotice, arriva un duro richiamo all’attenzione sulle conseguenze dei provvedimenti che limitano la presenza di tifosi ospiti. Rotice ha criticato la chiusura del settore ospiti nella gara contro la Nocerina e ha lanciato un appello per la riapertura delle trasferte, sostenendo che tali divieti penalizzano economicamente le società di Serie D.

La questione economica è al centro delle preoccupazioni del club: le capienze delle curve dello stadio sono già soggette a limiti e la chiusura delle trasferte aggrava ulteriormente la situazione finanziaria delle società, riducendo entrate legate al botteghino e alla partecipazione dei sostenitori.

Il Manfredonia si è quindi ufficialmente messo a disposizione delle autorità per ogni attività di indagine o verifica, mentre il presidente Rotice rilancia la necessità di rivedere le misure che impongono divieti di trasferta. Resta ora da capire se e come le richieste del club troveranno riscontro nelle valutazioni degli organi preposti e quale sarà l’esito delle verifiche sugli episodi di ordine pubblico.