La Virtus Olidata Bologna continua a correre e lo fa nel modo più convincente possibile: il 100-79 inflitto a Treviso nel posticipo dell’8ª giornata di Serie A conferma la solidità della squadra di Dusko Ivanovic, capace di allungare la propria striscia positiva a cinque successi consecutivi e di tornare in cima alla classifica a quota 14 punti, al fianco della Germani Brescia. Al PalaVerde di Villorba, gli emiliani impongono ritmo, intensità e profondità di rotazione, lasciando alla Nutribullet poche reali possibilità di rimanere agganciata al match.
L’avvio è tutto di marca bianconera: la Virtus piazza subito un 9-2 che indirizza il primo quarto, anche se Treviso trova la forza per rientrare fino all’11-11. La frazione resta equilibrata, ma Bologna mantiene sempre il controllo e chiude sul 26-25, trascinata da un Alston in serata di grazia. Lo statunitense, autore di 24 punti, è l’arma più efficace dell’Olidata nei momenti chiave della gara.
Nel secondo periodo la Virtus imprime un ulteriore cambio di passo, allungando fino al +7 e presentandosi all’intervallo avanti 51-45. Treviso si aggrappa alle giocate di Pinkins, tra i più brillanti dei veneti nella prima metà di partita, ma dopo il rientro dagli spogliatoi l’inerzia cambia definitivamente. Carsen Edwards sale in cattedra, accelera i ritmi e trascina Bologna fino al +15, un margine che spezza il tentativo di rimonta della Nutribullet e indirizza in modo netto l’ultimo quarto.
Bologna chiude la terza frazione sul 69-54, mantenendo poi saldamente il controllo fino al 100-79 finale. Un successo ampio, costruito con continuità e lucidità, che certifica la forma eccellente delle V Nere in questo avvio di stagione. Treviso, invece, resta a quota 2 punti, appaiata a Udine, e continua a inseguire una svolta che possa rilanciare la sua classifica.
Con Brescia nuovamente agganciata in vetta, Bologna conferma le proprie ambizioni e la volontà di recitare un ruolo da protagonista nel campionato. La crescita di Alston e la leadership di Edwards rappresentano segnali importanti per Ivanovic, che vede la sua squadra esprimere un basket sempre più fluido ed efficace. Una prova di forza che vale molto più dei due punti in classifica e che rilancia, ancora una volta, le V Nere tra le principali contendenti al titolo.
