L’8ª giornata di Serie A conferma Brescia come squadra da battere in questo avvio di stagione. La Germani passa 85-72 sul parquet di Napoli e si prende la vetta solitaria della classifica con 14 punti, in attesa della risposta di Bologna nel posticipo di Treviso. La giornata sorride anche a Trapani, protagonista del colpo più pesante del turno grazie all’86-80 inflitto a Milano in trasferta: un successo che proietta gli Shark a quota 10 punti, gli stessi dell’Olimpia, ribadendo la solidità del gruppo siciliano nei big match. Vincono inoltre Venezia, Sassari e Varese, in una domenica ricca di equilibrio e rimonte.
A Napoli, Brescia approccia la sfida con grande concentrazione: il primo quarto si chiude sul 23-15 per la Germani, che continua a dettare il ritmo anche nel secondo parziale. Il vantaggio all’intervallo (44-33) indirizza la gara, nonostante il tentativo di reazione dei partenopei nel terzo periodo, quando il margine si riduce fino al -7 (56-49). Nell’ultimo quarto Brescia torna a spingere, ritrova la doppia cifra di vantaggio e chiude sul definitivo 85-72, trascinata da un superlativo Della Valle da 24 punti. Per Napoli, ferma a 6 punti, resta il rammarico di non essere riuscita a sfruttare il momento favorevole nel terzo periodo.
All’Unipol Forum, invece, Trapani sorprende Milano replicando la brillante prestazione mostrata finora in campionato. Gli Shark partono fortissimo, chiudono il primo quarto sul 21-15 e mantengono alta l’intensità anche nel secondo periodo, andando al riposo sul 44-38. L’Olimpia fatica a contenere l’energia degli ospiti, che tornano sulla doppia cifra nel terzo quarto, prima di subire la reazione di Mirotic e compagni, capaci di rientrare fino al -1 nel finale. Nel momento chiave, però, è Trapani a trovare le giocate decisive, guidata dai 26 punti di Notae e da una difesa capace di inceppare il flusso offensivo meneghino. Il 86-80 finale vale per i siciliani una vittoria storica e pesantissima per la corsa Playoff.
Al PalaBigi, Venezia mette in scena una rimonta poderosa ai danni di Reggio Emilia. L’UnaHotels parte con un perentorio 28-12 nel primo quarto, ma la Reyer reagisce con carattere, rientra sul 42-42 e ribalta il match nel terzo periodo, chiuso avanti 68-57. L’allungo è definitivo: Venezia non si volta più indietro e vince 89-79 grazie a una prestazione monumentale di R.J. Cole da 29 punti. Gli oro-granata salgono così a 12 punti, agganciando Bologna e Tortona, mentre Reggio rimane a quota 4, in piena difficoltà.
A Sassari, il Banco di Sardegna firma un successo al cardiopalma contro Trento. Dopo un buon avvio, i sardi volano sul +11, ma la Dolomiti Energia rimonta fino al 50-49 dell’intervallo. Il copione si ribalta ancora nel terzo quarto, con Trento avanti di otto lunghezze, prima della reazione sassarese che ristabilisce la parità sul 72-72. Nel finale punto a punto decide una giocata difensiva: la stoppata di Thomas su Jones consegna l’89-88 finale ai padroni di casa. Johnson chiude con 19 punti, mentre la formazione ospite – a quota 6 in classifica – si consola con i 22 di Battle.
Il derby lombardo fra Varese e Cantù regala infine spettacolo all’Itelyum Arena. L’Acqua S.Bernardo parte forte e vola sul +10, ma Varese non si scompone, rientra in partita e all’intervallo conduce 43-40. Nel terzo periodo l’Openjobmetis cambia marcia, tocca il +13 e indirizza la gara, chiusa sul 91-82 grazie ai 25 punti di uno straordinario Iroegbu. Un successo pesante che permette ai varesini di salire a 4 punti e avvicinarsi proprio a Cantù, ora distante due lunghezze.
Una giornata intensa, ricca di conferme e sorprese, che ridisegna la parte alta della classifica e mantiene vivo un campionato in cui ogni settimana può cambiare tutto.
