Serie A Basket, crollano Brescia e Milano: Udine firma l’impresa, Reggio Emilia vola

Nella 24ª giornata di Serie A basket cadono Brescia e Milano. Reggio Emilia domina nel finale, Udine rimonta l’Olimpia. Vince anche Trento, sorridono Cantù e Treviso.

Pallone nel canestro, Basket

La 24ª giornata di Serie A di basket regala sorprese pesanti nella corsa al vertice: cadono infatti Brescia e Olimpia Milano, mancando l’occasione di avvicinare la capolista Virtus Bologna. Un turno che rimescola le carte sia in zona playoff che nella lotta salvezza.

Partiamo dalla sfida del PalaLeonessa, dove la Germani Brescia si arrende 101-92 contro una Reggio Emilia in stato di grazia. Gli emiliani conquistano così il sesto successo consecutivo, costruendo la vittoria nell’ultimo quarto. Dopo tre periodi equilibrati (51-50 all’intervallo, 77-72 al 30’), il break decisivo arriva nel finale: un parziale di 12-0 porta Reggio sul +13 a meno di quattro minuti dalla sirena. Da lì in poi, la gestione è perfetta, con Barford top scorer a quota 17 punti. Brescia resta così a due lunghezze dalla vetta.

Ancora più clamoroso il ko dell’Olimpia Milano, che cade 86-83 sul campo di Udine. Una sconfitta maturata negli ultimi 10 minuti, dopo che i meneghini avevano chiuso il terzo quarto avanti 63-56. Il parziale di 30-20 nell’ultimo periodo ribalta tutto, con un Semaj Christon in versione trascinatore (25 punti). Non bastano a Milano i 19 di Mannion e i 16 di Nebo: l’Olimpia resta terza, ma manca un’occasione preziosa per guadagnare terreno.

Netta anche la vittoria di Trento, che passa 106-87 sul parquet di Venezia. La Dolomiti Energia indirizza il match già nel primo tempo (51-36) e gestisce fino alla sirena finale, trascinata dai 22 punti di Jogela, 19 di Jones e 17 di Steward. Venezia resta comunque agganciata a Milano, con una gara in meno.

Nelle altre partite, Cantù domina Trieste 97-76, confermando segnali di crescita nella lotta salvezza. Successo pesante anche per Treviso, che espugna Sassari 108-103 e continua a sperare nella permanenza in categoria. Completa il quadro la vittoria di Cremona su Napoli per 88-81.

Un turno che conferma quanto il campionato sia ancora apertissimo: tra rincorsa alla vetta, zona playoff e lotta per non retrocedere, ogni partita può cambiare gli equilibri. E il finale di stagione promette scintille.