La quattordicesima giornata di Serie A di basket si chiude con una vittoria pesante dell’Olimpia Milano, che espugna il campo di Napoli imponendosi 77-71 al termine di una gara dai due volti. Decisivo l’ultimo quarto, chiuso con un parziale di 25-16, che consente alla squadra di Poeta di ribaltare l’inerzia e centrare la sesta vittoria consecutiva in campionato.
All’Alcott Arena parte meglio la formazione campana, sospinta anche dalla notizia dell’accesso matematico alle Final Eight di Coppa Italia. Napoli gioca con energia, trova buone soluzioni offensive e chiude il primo quarto avanti 23-15. All’intervallo lungo il vantaggio resta solido sul 38-32, con Flagg protagonista assoluto e destinato a chiudere la gara con 21 punti complessivi.
La ripresa, però, cambia completamente il copione. Milano alza l’intensità difensiva, limita Napoli nelle percentuali al tiro e cresce in attacco con continuità. Nei secondi 20 minuti l’Olimpia segna 45 punti, trascinata da un Armoni Brooks devastante da 20 punti, ben supportato da LeDay (16) e Shields (14): in tre firmano 50 dei 77 punti totali della squadra. Al termine del terzo quarto il gap è quasi azzerato (55-52), poi nell’ultimo periodo Milano piazza l’allungo decisivo. Il canestro di Ellis a 27 secondi dalla sirena fissa il +8 che di fatto chiude la partita.
Con questo successo l’Olimpia sale a 22 punti in classifica, confermandosi al terzo posto a sole due lunghezze dalla vetta occupata da Virtus Bologna e Brescia. Napoli incassa l’ottava sconfitta stagionale, la terza nelle ultime quattro gare, ma può sorridere in ottica Coppa Italia: i campani saranno alle Final Eight e mantengono un rassicurante +6 sulla zona bassa della classifica.
A cambiare radicalmente lo scenario del campionato è però la decisione ufficiale della Federbasket: la Trapani Shark è stata esclusa dalla Serie A 2025/26 per “palese alterazione dell’uguaglianza competitiva”. Annullate tutte le partite disputate, inflitta un’ammenda da 600mila euro e inibizione di tre mesi per il presidente Valerio Antonini. Una scelta pesantissima che riscrive classifica e prospettive, confermando una stagione segnata non solo dal campo, ma anche da profonde criticità fuori dal parquet.
