L’Olimpia Milano conferma il suo momento straordinario e lancia un messaggio chiaro al campionato: la corsa al vertice è più viva che mai. Nel match di apertura del 16° turno di Serie A di basket, le Scarpette Rosse espugnano la Nova Arena superando la Bertram Derthona Tortona per 87-78 e agganciano la vetta della classifica a quota 24 punti, insieme a Virtus Bologna e Germani Brescia, attese però a rispondere nelle gare di domenica.
La squadra guidata da Peppe Poeta costruisce il successo con una prestazione di grande solidità, soprattutto nella ripresa. L’avvio è equilibrato e ad alto ritmo offensivo: Tortona parte forte, trascinata da Vital, Hubb e Strautins, e chiude il primo quarto avanti 27-25 grazie anche a un canestro spettacolare di Manjon sulla sirena. Milano resta comunque a contatto con Brooks e Mannion, senza mai perdere lucidità.
Il secondo periodo segue lo stesso copione, con continui botta e risposta e i piemontesi capaci di arrivare all’intervallo sul 50-49. La svolta arriva però dopo la pausa lunga, quando l’Olimpia alza nettamente l’intensità difensiva e cambia passo. A prendersi la scena è Leandro Bolmaro, autentico protagonista della serata con 19 punti, che guida l’allungo decisivo. Milano piazza un parziale importante e chiude il terzo quarto sul +10 (71-61), mettendo le basi per il successo finale.
Negli ultimi dieci minuti Tortona prova a rientrare, ma l’EA7 controlla con maturità, respinge ogni tentativo di rimonta e chiude sul definitivo 87-78. Per Milano è la settima vittoria consecutiva in campionato, un filotto che vale l’aggancio in testa e conferma la crescita costante del gruppo sotto la nuova gestione tecnica.
Nell’altra gara del sabato spicca la rimonta clamorosa della Vanoli Cremona, che supera 94-85 Trento grazie a un ultimo quarto dominante. Veronesi (21) e Casarin (20) trascinano i lombardi, che salgono al settimo posto, mentre Trento resta ferma a quota 6 vittorie.
Il campionato resta apertissimo: Milano è tornata prepotentemente in corsa e ora la pressione passa a Bologna e Brescia, chiamate a difendere la vetta.
