Serie A Basket, Virtus Bologna sola in vetta: battuta Udine 90-86. Milano domina a Cremona

La Virtus supera Udine 90-86 ed è prima da sola dopo il ko di Brescia. Milano vince 86-67 a Cremona. Successi esterni per Tortona e Reggio Emilia.

Alessandro Pajola, Virtus Bologna

La ventesima giornata di Serie A di basket ridisegna la classifica in vetta: la Virtus Bologna sfrutta il passo falso di Brescia e si prende il primo posto in solitaria grazie al successo per 90-86 su Udine. Vince e convince anche Milano, che espugna Cremona 86-67 e consolida il terzo posto.

Alla Segafredo Arena la Virtus parte con un primo quarto devastante: 31 punti segnati e appena 15 concessi, un parziale che indirizza subito la gara. Udine, però, non si arrende e reagisce con carattere, trascinata da un Bendzius in grande serata. All’intervallo il punteggio è 54-49, con i friulani pienamente in partita.

Nel terzo periodo gli ospiti arrivano fino al -3, mettendo pressione alle V-nere. Bologna, però, trova sempre una risposta, soprattutto con Edwards, top scorer del match con 22 punti. Nel finale la tensione è altissima: Udine pareggia e si porta anche a -1 a trenta secondi dalla sirena, ma la tripla di Vildoza a 11 secondi dalla fine chiude definitivamente i conti. Per la Virtus è la sedicesima vittoria stagionale, mentre per Udine arriva l’undicesimo ko.

Non sbaglia Milano. Sul parquet di Cremona, l’EA7 controlla dopo un primo quarto equilibrato (23-20) e prende il largo nel secondo periodo grazie a un parziale che vale il 48-31 all’intervallo. Protagonista Armoni Brooks, autore di 21 punti, ben supportato dai 18 di Durham. Cremona prova a rientrare solo a giochi fatti nell’ultimo quarto, ma l’86-67 finale certifica la superiorità dell’Olimpia, che resta saldamente al terzo posto e accorcia su Brescia.

Nelle altre sfide spiccano le vittorie esterne di Tortona (89-82 a Sassari con 20 punti e 7 assist di Hubb) e di Reggio Emilia, che passa 81-79 a Venezia grazie ai 20 punti di Caupain e ai 18 di Barford. Successo pesantissimo in chiave salvezza per Cantù, che travolge Trento 108-91 con un Bortolani da 24 punti.

La classifica ora parla chiaro: Bologna è sola al comando, Milano resta in agguato e il campionato entra nella fase più calda, dove ogni possesso può valere un pezzo di stagione.