La dodicesima giornata di Serie A si apre con due partite vibranti, capaci di offrire gol, intensità e nuove indicazioni sulla corsa ai piani alti della classifica. Il Bologna di Vincenzo Italiano centra un successo pesantissimo in casa dell’Udinese, imponendosi 3-0 e issandosi momentaneamente al primo posto. A Cagliari, invece, è andato in scena un pareggio spettacolare: il 3-3 tra Cagliari e Genoa conferma il carattere delle due squadre e regala una pioggia di segnature in una delle sfide più divertenti del weekend.
Allo stadio Bluenergy, il Bologna conferma il suo straordinario avvio di stagione, toccando quota 24 punti nelle prime 12 giornate: mai così bene nell’era dei tre punti. Il match si accende nella ripresa, dopo un primo tempo segnato dal rigore sbagliato da Orsolini — ipnotizzato da Okoye — e da un gol annullato allo stesso esterno rossoblù. La partita cambia volto quando Orsolini, nel ruolo di rifinitore, serve un assist perfetto per Pobega, che firma l’1-0. Il centrocampista ex Milan raddoppia pochi minuti dopo, approfittando di un errore clamoroso di Okoye in uscita palla e infilando il 2-0 con un sinistro preciso. La serata si chiude con la prima rete in maglia rossoblù di Bernardeschi, subentrato nel finale e bravo a mettere il sigillo sul definitivo 3-0. Il Bologna, oltre al nuovo record di punti, tocca anche quota 21 gol segnati: il miglior avvio offensivo degli ultimi vent’anni. Per Pobega è una doppietta che vale oro, la seconda in Serie A e la prima dopo più di quattro anni.
Completamente diverso, ma ugualmente spettacolare, il copione dell’Unipol Domus. Cagliari e Genoa si dividono la posta in un 3-3 ricco di emozioni e continui ribaltamenti. La gara si apre con il vantaggio ospite firmato da Vitinha, abile a trasformare in gol l’assistenza di Colombo. La risposta dei rossoblù sardi arriva con Borrelli, che segna sfruttando il controllo dell’orologio arbitrale: è 1-1. Prima dell’intervallo succede di tutto: Ostigard riporta avanti il Genoa, ma Sebastiano Esposito ristabilisce l’equilibrio pochi secondi dopo. Nella ripresa, Borrelli trova la doppietta personale — la seconda della sua carriera tra Serie A e B — firmando il momentaneo 3-2. Il Genoa non si arrende e trova il pari con una rete straordinaria di Martin: un pallonetto da 47 metri che sorprende Caprile e diventa la segnatura più lunga della stagione. Nel finale, il Grifone resta in dieci per l’espulsione di Norton-Cuffy, ma resiste fino al triplice fischio.
Il pareggio consente al Genoa di allungare la sua serie positiva a tre giornate e di mantenere un rendimento esterno brillante, con gol segnati in otto trasferte consecutive. Il Cagliari, invece, allunga la striscia senza vittorie ma mostra segnali concreti di crescita offensiva, con Esposito ancora protagonista e Borrelli sempre più determinante nel gioco aereo. Da segnalare anche l’ottima prestazione di Ostigard, in gol per la terza gara consecutiva, e il nuovo assist stagionale di Palestra, tra i difensori più giovani e produttivi del campionato.
Due partite, due storie diverse, un unico filo conduttore: una Serie A che continua a regalare emozioni e a rimescolare i valori di un campionato più equilibrato che mai. Il Bologna sogna in grande, mentre Cagliari e Genoa mostrano personalità e capacità di reagire, ingredienti fondamentali per chi vuole cambiare passo nelle prossime settimane.
