Il Monday Night della 26ª giornata di Serie A sorride al Bologna, che al Dall’Ara supera 1-0 l’Udinese e si rilancia nella corsa alle posizioni europee. A decidere il match è il rigore trasformato con freddezza da Federico Bernardeschi al 75’, un episodio che spezza l’equilibrio di una gara intensa ma povera di grandi occasioni nel primo tempo.
La partita si complica subito per i friulani: al 10’ Runjaic perde Solet per un problema fisico, un’assenza che ridisegna l’assetto difensivo dell’Udinese. Nonostante questo, la prima frazione scivola via senza particolari sussulti. Il primo tiro in porta arriva soltanto al 35’, quando Pobega prova la soluzione dalla distanza trovando però la presa sicura di Okoye. Lo stesso portiere si ripete poco dopo su Castro, mantenendo lo 0-0 fino all’intervallo.
Nella ripresa il Bologna alza i ritmi e aumenta la pressione. Al 54’ i rossoblù costruiscono una doppia, clamorosa occasione: Orsolini manca l’impatto a pochi passi dalla porta, mentre Zemura compie un salvataggio provvidenziale sulla linea negando il vantaggio a Rowe. È il segnale che la squadra di Italiano crede nel colpo da tre punti.
L’episodio decisivo arriva al 75’: Karlstrom interviene fallosamente su Castro in area, il Var richiama l’arbitro e viene assegnato il penalty. Dal dischetto Bernardeschi si dimostra glaciale, spiazza Okoye e firma l’1-0. Il Bologna sfiora anche il raddoppio quattro minuti dopo, ma Okoye è bravo a chiudere lo specchio a Miranda.
Nel finale l’Udinese tenta l’assalto: Zaniolo trova solo l’esterno della rete e, in pieno recupero, viene murato da Lucumì. Il risultato non cambia. Il Bologna torna a vincere davanti al proprio pubblico dopo quasi quattro mesi e sale a 36 punti, superando Sassuolo e Lazio e conquistando l’ottavo posto. Per l’Udinese, invece, arriva il terzo ko consecutivo: i bianconeri restano fermi a 32 punti, scivolando all’undicesima posizione.
