L’Inter conquista tre punti pesanti in trasferta battendo 2-0 il Cagliari nella quinta giornata di Serie A, confermando i progressi visti nelle ultime uscite. All’Unipol Domus la squadra di Cristian Chivu domina per lunghi tratti il match e si rilancia in classifica, raggiungendo quota nove punti dopo un avvio di campionato complicato.
Il vantaggio nerazzurro arriva già al 9’, quando Lautaro Martínez sfrutta alla perfezione un cross di Bastoni e con un colpo di testa preciso batte Caprile, siglando la sua quarta rete in campionato. L’Inter continua a spingere, soprattutto a sinistra, creando diverse occasioni con Thuram, ma l’attaccante francese non trova la via del gol. A fine primo tempo brivido per i padroni di casa: Andrea Belotti è costretto a lasciare il campo per un infortunio al ginocchio dopo un contrasto con Josep Martínez, un episodio che rischia di pesare nelle prossime settimane per la squadra di Pisacane.
Nella ripresa lo spartito non cambia: i nerazzurri restano in controllo, sfiorano il raddoppio con Calhanoglu (destro sul palo) e con Thuram, fermato da una grande parata di Caprile. Il Cagliari prova a reagire con i cambi e va vicino al pari con Folorunsho, che colpisce un legno di testa. Nel finale però l’Inter chiude la pratica: al 79’ Pio Esposito, servito da Dimarco, firma il suo primo gol in Serie A e mette il sigillo sul 2-0. Nel recupero anche Mkhitaryan centra il palo, a conferma di una partita ricca di occasioni.
Per l’Inter si tratta della seconda vittoria consecutiva in campionato, terza se si considera anche il successo in Champions League contro l’Ajax. Una striscia positiva che restituisce fiducia alla squadra e che consente a Chivu di vedere la classifica con occhi diversi. La nota lieta della serata è senza dubbio il primo gol tra i professionisti di Francesco “Pio” Esposito, che arricchisce di entusiasmo la serata nerazzurra.
Dall’altra parte il Cagliari esce sconfitto, ma con segnali di crescita, anche se la preoccupazione maggiore resta legata alle condizioni fisiche di Belotti, atteso da accertamenti nei prossimi giorni. Per i sardi servirà compattezza per rialzarsi subito e non perdere terreno nella lotta salvezza.
