Serie A, colpaccio della Fiorentina: Atalanta ko e Europa più vicina

I Viola battono l’Atalanta 1-0 grazie a un gol di Kean e si rilanciano in ottica europea. La Dea invece perde terreno nella corsa scudetto.

Moise Kean, Fiorentina

I Viola battono l’Atalanta 1-0 grazie a un gol di Kean e si rilanciano in ottica europea. La Dea invece perde terreno nella corsa scudetto.

L’ex Juventus decide la gara sfruttando un errore della difesa

Vittoria pesante per la Fiorentina nella 30ª giornata di Serie A. Al Franchi, la squadra di Palladino supera 1-0 l’Atalanta, infliggendo alla Dea una sconfitta che potrebbe spegnere definitivamente il sogno scudetto. Decisivo il gol di Moise Kean al 45’, nato da un recupero palla aggressivo su Hien e una fulminea cavalcata conclusa con freddezza davanti a Carnesecchi.

Nel primo tempo la Viola impone il proprio ritmo, con un pressing alto e un possesso palla ordinato che mette in difficoltà i bergamaschi. Kean reclama un rigore per un contatto con Zappacosta, poi sfiora il gol con una conclusione dal limite. I ragazzi di Palladino controllano il gioco e colpiscono al momento giusto: allo scadere del primo tempo, infatti Kean sfrutta un errore della difesa ospite e sblocca il match.

Nella ripresa, Gasperini prova a cambiare assetto inserendo Maldini e Samardzic e spostando De Ketelaere al centro dell’attacco. L’Atalanta aumenta la pressione, ma la Fiorentina continua a rendersi più pericolosa. Carnesecchi è costretto agli straordinari per negare il raddoppio a Ranieri e Gudmundsson. Nel finale, i padroni di casa gestiscono il vantaggio con esperienza, chiudendo gli spazi e rallentando il ritmo.

Con questo successo, la Fiorentina rilancia le proprie ambizioni europee, agganciando la Lazio al settimo posto della classifica con cinquantuno punti a meno uno dalla Roma, sesta, meno quattro dalla Juventus, quinta e meno cinque dal Bologna, quarto; l’Atalanta, invece, vede allontanarsi il sogno di lottare per il titolo visto che adesso l’Inter ha ben nove lunghezze di vantaggio e il Napoli sei (occhio anche al Bologna che ha solo due punti in meno).