Serie A, Como corsaro al Sinigaglia: Udinese ko, decide il rigore di Da Cunha

Il Como batte 1-0 l’Udinese grazie a un rigore di Da Cunha: i lariani tornano a segnare dal dischetto dopo 23 anni e restano sesti.

Cesc Fabregas, Como

Il sabato della 18ª giornata di Serie A si apre con una vittoria pesante del Como, che davanti al proprio pubblico supera 1-0 l’Udinese e continua a sorprendere. Al Sinigaglia basta un episodio per decidere la gara, ma il successo dei lariani è tutt’altro che casuale: la squadra di Cesc Fabregas conferma solidità, organizzazione e una classifica che, a questo punto della stagione, non è più un caso.

Il match si sblocca al 18’, quando un’ingenuità difensiva dei friulani cambia l’inerzia dell’incontro. Piotrowski si rende protagonista di una trattenuta evidente su Alberto Moreno in area di rigore e l’arbitro non ha dubbi nell’indicare il dischetto. Dal dischetto si presenta Da Cunha, che spiazza Padelli con freddezza e firma l’1-0. Un gol dal sapore speciale: il Como non segnava su rigore in Serie A da ben 23 anni, un dato che racconta quanto questa stagione stia riscrivendo la storia recente del club.

Dopo il vantaggio, i padroni di casa gestiscono con intelligenza, concedendo poco a un’Udinese che prova a reagire ma fatica a trovare spazi. Nella ripresa gli ospiti aumentano la pressione e al 55’ trovano anche il gol del possibile pareggio con Zaniolo, annullato però per posizione di fuorigioco. È l’episodio che potrebbe cambiare la partita, ma il VAR conferma la decisione e il risultato resta invariato.

Runjaic prova allora a sbilanciarsi, inserendo forze fresche come Solet e soprattutto Bravo per aumentare il peso offensivo. Fabregas risponde con l’ingresso di Nico Paz, partito dalla panchina, per dare qualità e gestione nei minuti finali. Il Como soffre, ma regge, dimostrando maturità e compattezza fino al triplice fischio.

Con questo successo, i lariani salgono a 30 punti e si confermano al sesto posto, continuando una stagione ben oltre le aspettative. L’Udinese resta invece ferma a quota 22, incassando il terzo ko nelle ultime cinque partite e vedendo complicarsi il proprio cammino. Al Sinigaglia, intanto, il Como continua a sognare.