Il Milan soffre, spreca e poi colpisce nel momento decisivo: allo stadio Zini finisce 2-0 per i rossoneri contro la Cremonese, nel lunch match della 27ª giornata di Serie A. Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, maturata negli ultimi cinque minuti di gioco grazie ai gol di Pavlovic all’89’ e di Leao al 94’.
Il primo tempo è vivace e ricco di occasioni. La Cremonese parte con coraggio, affidandosi soprattutto alle iniziative di Bonazzoli e Vardy, ma con il passare dei minuti è il Milan a prendere il controllo delle operazioni. Audero diventa protagonista con due interventi di altissimo livello: prima nega il vantaggio a Pulisic, poi si oppone a Fofana con un riflesso decisivo. I rossoneri producono gioco e occasioni, ma difettano di precisione. Leao, solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare, mentre Rabiot sfiora il gol di testa su calcio d’angolo.
Nella ripresa il copione resta simile. Il Milan continua a spingere, Leao ha un’altra chance ravvicinata ma, disturbato dall’uscita tempestiva di Audero, non trova lo specchio. Allegri prova a cambiare l’inerzia inserendo Füllkrug: il centravanti ha una buona opportunità di testa, ma la conclusione termina sopra la traversa.
Quando il pareggio sembra scritto, arriva l’episodio che decide la gara. Al minuto 89 il cross di Modric viene leggermente deviato da De Winter e Pavlovic è il più rapido di tutti a correggere in rete per l’1-0. Nel recupero, con la Cremonese sbilanciata alla ricerca del pari, il Milan trova spazio in contropiede: Leao scatta, si presenta davanti ad Audero e al 94’ firma il definitivo 2-0.
Tre punti pesanti per i rossoneri, che si riportano a -10 dall’Inter a una settimana dal Derby della Madonnina. Resta invece a quota 24 la Cremonese, appaiata al Lecce in zona calda, con la salvezza ancora tutta da conquistare. Una vittoria di maturità per il Milan, capace di colpire quando conta davvero.
