La quattordicesima giornata di Serie A entra nel vivo con un palinsesto ricco di incroci chiave sia per la vetta sia per la corsa all’Europa. Il big match è senza dubbio quello del Maradona, dove Napoli e Juventus si affrontano in un duello che intreccia ambizioni, storia recente e un ritorno altamente emotivo: Luciano Spalletti rientra nello stadio del suo Scudetto, ma stavolta con i colori bianconeri addosso. Un appuntamento che accende inevitabilmente l’atmosfera, con il pubblico partenopeo pronto a farsi sentire e con il tecnico di Certaldo obbligato, al di là dei sentimenti, a fare punti per avvicinare la zona Champions, distante quattro lunghezze.
Antonio Conte, impegnato nella risalita dopo il poker imposto dall’Inter al Como, non cerca scuse nonostante l’emergenza in rosa: nel suo 3-4-3 spazio a Elmas e McTominay in mediana, mentre il tridente dovrebbe essere composto da Neres, Hojlund e Lang. Dall’altra parte, la Juventus dovrebbe ripartire da Jonathan David come riferimento offensivo in assenza di Vlahovic, con una difesa formata dal trio Kalulu-Kelly-Koopmeiners. Per entrambe l’obiettivo è identico: tornare in vetta, o comunque restare agganciate al gruppetto di testa. Fischio d’inizio alle 20:45, dirige La Penna.
La giornata propone però altri incroci pesanti. La Roma di Gasperini è attesa dalla trasferta insidiosa di Cagliari: i giallorossi vogliono rispondere ai successi di Inter e alla supersfida del Maradona, puntando – almeno temporaneamente – al primo posto. La formazione capitolina è reduce da un rendimento convincente, ma dovrà affrontare una squadra sarda che nelle ultime cinque uscite ha raccolto soltanto due punti e cerca risposte. Pisacane si affida ai giocatori più in forma, da Mina a Palestra fino a Esposito e Borrelli, mentre Gasperini potrebbe scegliere Dybala come falso nove con Pellegrini e Soulé a sostegno. Calcio d’inizio alle 15:00 all’Unipol Domus.
Alle 15 scende in campo anche la Lazio, che dopo aver eliminato il Milan in Coppa Italia si affida al fortino dell’Olimpico: quattro vittorie consecutive senza subire gol. I biancocelesti cercano continuità contro un Bologna che vuole tornare a fare punti pesanti dopo la sconfitta con la Cremonese e il successo infrasettimanale sul Parma. Sarri conferma il tridente Isaksen-Castellanos-Zaccagni, mentre Italiano ritrova Heggem e recupera Ferguson per rinforzare l’intensità in mezzo al campo.
La giornata si apre con Cremonese-Lecce, lunch match fondamentale per la lotta salvezza, e culmina con Napoli-Juventus, una partita che può cambiare il volto della classifica e la percezione delle forze in campo. Una domenica di fuoco, tra ambizioni, pressioni e sfide che pesano come veri e propri snodi della stagione.
