Serie A, il Bologna sbanca il Maradona: Rowe gela il Napoli al 90’, Champions ancora da conquistare

Il Bologna firma l’impresa al Maradona battendo 3-2 il Napoli nel recupero. Gli azzurri rimontano due gol, ma Rowe decide la sfida nel finale.

Jonathan Rowe, Bologna

Il Bologna compie una vera impresa al Maradona e riapre completamente la corsa Champions in Serie A. Nella 36ª giornata, la squadra di Vincenzo Italiano supera il Napoli per 3-2 al termine di una partita spettacolare, intensa e ricca di colpi di scena. Un successo pesantissimo per i rossoblù, che conquistano tre punti fondamentali nella lotta europea, mentre gli azzurri vedono sfumare la possibilità di blindare aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League con due turni d’anticipo.

L’approccio del Bologna è subito aggressivo e mette immediatamente in difficoltà la formazione di Antonio Conte. Dopo appena nove minuti arriva il vantaggio ospite: Federico Bernardeschi lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo a Milinkovic-Savic e firma l’1-0 rossoblù. Il Napoli fatica a reagire e rischia anche il raddoppio poco dopo, con Juan Miranda che sfiora il gol del 2-0.

Gli azzurri provano a scuotersi con Giovane e Alisson Santos, ma il Bologna continua a gestire il match con grande personalità. Al 34’ arriva così il secondo colpo: Di Lorenzo commette fallo su Miranda in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Riccardo Orsolini è glaciale e realizza il 2-0 che sembra indirizzare definitivamente la gara.

Nel finale del primo tempo, però, il Napoli trova il gol che riapre tutto. Proprio Di Lorenzo, protagonista negativo sul rigore, si riscatta segnando il 2-1 nel recupero della prima frazione. Una rete fondamentale che cambia completamente l’inerzia della partita.

La ripresa infatti si apre con il pareggio immediato degli uomini di Conte. Dopo appena tre minuti Hojlund serve un assist perfetto per Alisson Santos, che batte Pessina e firma il 2-2 facendo esplodere il Maradona. Il Bologna accusa il colpo e rischia di crollare definitivamente sotto la pressione azzurra.

Decisive, in quel momento, le parate di Pessina, bravo a tenere in vita i rossoblù sugli assalti di Rrahmani e Politano. Quando la gara sembra ormai destinata al pareggio, arriva invece la giocata che decide la partita. Al 90’ Milinkovic-Savic respinge una prima conclusione di Juan Miranda, ma sulla ribattuta Rowe si coordina in sforbiciata e firma il clamoroso 3-2 che gela il Maradona.

Una vittoria pesantissima per il Bologna, che sale così all’ottavo posto con 52 punti, superando Lazio e Udinese nella corsa europea. Serata amarissima invece per il Napoli: i partenopei restano secondi a quota 70, ma vedono avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici. La qualificazione Champions non è ancora matematica e il margine sul quinto posto si riduce a sole tre lunghezze, rendendo infuocato il finale di stagione.