La 28ª giornata di Serie A regala un risultato pesante nella corsa europea: al Ferraris il Genoa supera 2-1 la Roma e conquista tre punti preziosi davanti al proprio pubblico. A decidere la sfida è Vitinha, che all’80’ firma il gol vittoria facendo esultare Daniele De Rossi contro la sua ex squadra.
Il match inizia con ritmi piuttosto equilibrati e poche occasioni nitide. La Roma prova a prendere l’iniziativa con Malen, tra i più attivi nella prima parte di gara, ma senza riuscire a concretizzare. Dall’altra parte il Genoa si affida soprattutto alla vivacità di Messias ed Ekuban, con quest’ultimo che spreca una buona opportunità proprio nei minuti di recupero del primo tempo.
La partita si sblocca a inizio ripresa. Al 52’ il Genoa passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Junior Messias, assegnato per un fallo di Pellegrini su Ellertsson. L’1-0 dura però pochissimo: appena tre minuti dopo, al 55’, la Roma ristabilisce la parità con Evan Ndicka, che svetta di testa su calcio piazzato e firma il suo terzo gol consecutivo in campionato.
I giallorossi provano anche a completare la rimonta con Malen, che trova la rete con un destro sul primo palo, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco. Il Genoa non si scompone e continua a cercare spazi, premiando la propria determinazione nel finale.
All’80’ arriva infatti il momento decisivo: Masini serve un pallone perfetto in area e Vitinha, lasciato colpevolmente solo dalla difesa romanista, appoggia in rete il 2-1 che fa esplodere Marassi.
Nel finale la Roma tenta l’assalto, ma trova sulla sua strada anche una grande parata di Svilar su Malinovskyi che evita un passivo più pesante. Il successo permette al Genoa di salire a quota 30 punti in classifica, mentre la Roma resta ferma a 51 e perde il quarto posto, ora occupato dal Como a pari punti.
Come se non bastasse, i giallorossi dovranno fare i conti anche con l’assenza di Ndicka nel prossimo turno: l’ivoriano, ammonito e già diffidato, sarà squalificato proprio per il delicato scontro diretto contro il Como. Una sfida che potrebbe pesare moltissimo nella corsa alla Champions League.
