Giornata intensa in Serie A, con due sfide che offrono spunti interessanti nella corsa salvezza e nelle zone centrali della classifica. Al Tardini finisce senza reti tra Parma e Como, mentre a Udine i friulani tornano a vincere in casa dopo quasi otto mesi superando 3-2 il Lecce.
A Parma, la formazione di Cuesta impone il proprio ritmo e costruisce più occasioni rispetto ai lariani, ma senza riuscire a concretizzare. Fabregas sorprende tutti con una difesa a tre, ma il suo Como fatica a rendersi pericoloso. Cutrone è il più vivace dei ducali e colpisce una traversa nel primo tempo, mentre Butez salva i lombardi in almeno due circostanze. Nel secondo tempo il tecnico spagnolo prova a cambiare assetto inserendo Diao e Kühn, ma il copione non cambia: il Parma resta solido e concede pochissimo. Finisce 0-0, con i gialloblù che salgono a quota 7 punti e il Como che si porta a 13, mancando però l’occasione di avvicinarsi alla zona europea.
Al Bluenergy Stadium, invece, torna a sorridere l’Udinese. La squadra di Runjaic, che non vinceva in casa dal 1° marzo, batte 3-2 il Lecce in un match vibrante. Il protagonista assoluto è Arthur Atta, autore di due assist: al 16’ serve Karlström per l’1-0, poi al 32’ confeziona il cross vincente per la rete di Keinan Davis. Nella ripresa il Lecce reagisce con la punizione di Berisha che riapre la gara, ma i friulani resistono e trovano il tris con Buksa in contropiede all’88’. In pieno recupero N’Dri accorcia le distanze con un gran tiro dalla distanza, fissando il punteggio sul 3-2 finale.
Con questo successo, l’Udinese sale a 12 punti e interrompe una serie di quattro gare senza vittorie. Il Lecce, invece, si ferma a quota 6 dopo tre risultati utili consecutivi. I friulani ritrovano compattezza e determinazione, segnali incoraggianti per una squadra che sembrava smarrita nelle ultime settimane.
Il pareggio del Parma e la rinascita dell’Udinese confermano una Serie A sempre più equilibrata, dove anche i dettagli possono fare la differenza.
