Serie A, Juve-Udinese 3-1: Vlahovic, Gatti e Yildiz riportano il sorriso ai bianconeri

La Juventus batte 3-1 l’Udinese con i gol di Vlahovic, Gatti e Yildiz: debutto vincente per Brambilla, in attesa di Spalletti sulla panchina bianconera.

Lois Openda, Juventus

Dopo settimane difficili e l’esonero di Igor Tudor, la Juventus rialza la testa. Nell’anticipo della nona giornata di Serie A, i bianconeri superano 3-1 l’Udinese all’Allianz Stadium e tornano a respirare, salendo a 15 punti in classifica. Una vittoria che porta la firma di Dusan Vlahovic, Federico Gatti e Kenan Yildiz, protagonisti di una serata che segna la fine del periodo nero e l’attesa di una nuova era con Luciano Spalletti, ormai pronto a sedersi sulla panchina juventina.

Massimo Brambilla, tecnico ad interim, ha schierato la squadra con un 3-4-1-2 ordinato e aggressivo, inserendo Kostic a tutta fascia e Yildiz alle spalle del tandem d’attacco formato da Openda e Vlahovic. Le scelte hanno pagato subito: al 5’ Vlahovic apre le marcature dal dischetto, trasformando il rigore con freddezza. La Juventus controlla il gioco per gran parte del primo tempo, ma nel recupero Locatelli commette un errore in uscita che consente a Zaniolo di firmare l’1-1 con un sinistro preciso.

Nella ripresa, i bianconeri tornano a spingere con decisione. Openda sfiora il gol in un paio di occasioni, poi al 67’ è Gatti a riportare avanti la Juve con un colpo di testa potente su cross di Cambiaso. Nel finale, Yildiz mette il sigillo sulla vittoria trasformando un secondo rigore al 96’, regalando ai tifosi il definitivo 3-1.

Oltre al risultato, la Juve ritrova intensità, organizzazione e soprattutto serenità. La squadra ha mostrato segnali di compattezza e concentrazione, elementi che mancavano da tempo e che rappresentano una solida base su cui Spalletti potrà lavorare. L’Udinese, invece, esce con la consapevolezza di aver tenuto testa per larghi tratti, ma paga a caro prezzo le disattenzioni difensive.

Per la Juventus, questa vittoria vale più dei tre punti: è una boccata d’ossigeno che riaccende entusiasmo e fiducia in vista del nuovo corso tecnico, con l’obiettivo di tornare presto protagonista nella corsa ai vertici della Serie A.