Serie A, Juventus-Como 0-2: Vojvoda e Caqueret stendono i bianconeri, Fabregas a -1 dalla Juve

Il Como espugna l’Allianz Stadium 2-0 con Vojvoda e Caqueret. Juventus in crisi, quinta a 46 punti. Lariani a quota 45, nonostante l’assenza di Nico Paz.

Cesc Fabregas, Como

Clamoroso all’Allianz Stadium: nella 26ª giornata di Serie A, il Como batte 2-0 la Juventus e si porta a un solo punto dai bianconeri in classifica. Una vittoria pesantissima per la squadra di Cesc Fabregas, arrivata nonostante l’assenza dello squalificato Nico Paz.

L’avvio è di marca juventina. La formazione di Luciano Spalletti parte con aggressività e al 5’ Yildiz impegna subito Butez. Ma al primo vero affondo sono gli ospiti a colpire. Un pallone perso da McKennie innesca l’azione del vantaggio: Vojvoda calcia con il sinistro, la conclusione viene leggermente deviata da Miretti e sorprende Di Gregorio, non impeccabile nell’occasione. È l’1-0 che gela lo Stadium.

La Juve prova a reagire, ma spreca. Openda al 22’ ha una grande occasione per pareggiare, optando però per un pallonetto poco convincente. Il Como, invece, sfiora il raddoppio al 38’: errore in disimpegno di Koopmeiners, Di Gregorio tenta un colpo di testa avventato e serve involontariamente Da Cunha, che colpisce la parte alta della traversa a porta vuota.

Nella ripresa Spalletti inserisce Conceição per dare maggiore vivacità offensiva, ma il copione non cambia. I lariani restano pericolosi in transizione e al 61’ trovano il colpo del ko: azione verticale perfetta, ancora Da Cunha protagonista con l’assist che libera Maxence Caqueret, freddo nel depositare in rete il 2-0.

Nel finale Koopmeiners colpisce il palo su punizione, mentre Locatelli rimedia un’ammonizione pesante che lo costringerà a saltare la sfida contro la Roma. Gli ingressi di David, Boga e Adzic non cambiano l’inerzia: la Juventus appare fragile mentalmente e disordinata, incapace di rimettere in piedi la partita.

Il triplice fischio certifica l’ennesimo crollo bianconero: Juventus quinta a 46 punti, Como a 45 e pienamente in corsa per la zona Champions. Per Fabregas è un colpo d’autore, per Spalletti un’altra serata da archiviare in fretta in una stagione sempre più complicata.