Serie A, Juventus travolgente a Reggio Emilia: 3-0 al Sassuolo e aggancio alla Roma

La Juventus vince 3-0 sul campo del Sassuolo: autogol di Muharemovic, Miretti e David protagonisti. Bianconeri a quota 36, quarto posto.

Jonathan David, Juventus

La Juventus risponde presente e manda un segnale forte nella corsa alle zone alte della classifica. Nella 19ª giornata di Serie A, la squadra di Luciano Spalletti si impone con un netto 3-0 sul campo del Sassuolo e chiude il girone d’andata a quota 36 punti, agganciando la Roma al quarto posto, con una migliore differenza reti a favore dei bianconeri.

Al Mapei Stadium la gara si mette subito sui binari giusti per la Vecchia Signora. Al 16’ arriva il gol che sblocca il match: Kalulu affonda sulla corsia e mette un cross teso in mezzo, Muharemovic nel tentativo di anticipare gli attaccanti devia di testa nella propria porta, beffando il portiere e regalando il vantaggio alla Juventus. Il Sassuolo prova a reagire, ma fatica a rendersi realmente pericoloso contro una difesa bianconera attenta e ben organizzata.

Nella ripresa sale in cattedra Jonathan David, al centro delle discussioni dopo l’errore dal dischetto contro il Lecce ma scelto comunque da Spalletti dal primo minuto. Al 62’ il canadese si riscatta con una giocata di grande lucidità, servendo a Miretti l’assist perfetto per il 2-0: inserimento puntuale e conclusione precisa del centrocampista, che indirizza definitivamente la partita. Passano pochi minuti e David decide di mettersi in proprio, sfruttando un grave errore in retropassaggio di Idzes: controllo, freddezza e palla in rete per il 3-0 che chiude i conti.

Nel finale il Sassuolo prova almeno a salvare l’orgoglio, ma trova un Di Gregorio attento, decisivo con un paio di interventi per mantenere la porta inviolata. Per la squadra di Grosso resta una serata amara, con la classifica che dice 23 punti e una battuta d’arresto pesante davanti al proprio pubblico.

Per la Juventus, invece, il successo conferma la crescita e rilancia le ambizioni europee. David risponde sul campo alle critiche, Miretti trova continuità sotto porta e Spalletti può sorridere: i bianconeri chiudono l’andata tra le prime quattro, pronti a giocarsi tutto in un girone di ritorno che si preannuncia infuocato.