Il Monday Night della 21ª giornata di Serie A regala una delle sorprese più clamorose del turno: il Como passa con autorità all’Olimpico, travolgendo la Lazio per 3-0 e confermando il momento straordinario della squadra guidata da Cesc Fabregas. Una prestazione matura, intensa e cinica, che proietta i lariani a quota 37 punti, a sole due lunghezze dal quinto posto occupato dalla Juventus.
La partita si mette subito in discesa per il Como. Dopo appena due minuti, Baturina trova il gol del vantaggio con un destro dalla distanza, reso imparabile dalla deviazione involontaria di Romagnoli che spiazza Provedel. La Lazio prova a reagire, ma fatica a trovare continuità e spazi. L’occasione migliore dei biancocelesti arriva intorno al 20’, quando Cancellieri spreca un potenziale contropiede, facendosi chiudere dall’uscita tempestiva di Butez.
Al 24’ arriva il raddoppio ospite: sul cross di Baturina, Caqueret manca l’impatto, ma Nico Paz è il più rapido ad avventarsi sul pallone vagante e a battere Provedel da pochi passi. La Lazio accusa il colpo e pochi minuti dopo rischia di affondare definitivamente. Al 34’, infatti, il VAR richiama l’arbitro Fabbri che concede un rigore al Como per fallo di Taylor su Caqueret. Nico Paz va sul dischetto, ma questa volta Provedel risponde presente e neutralizza il tiro.
L’illusione di una possibile rimonta dura poco. In avvio di ripresa, il Como chiude i conti con un’azione di grande qualità: Baturina inventa un assist di tacco per Nico Paz, che con un sinistro a giro firma la sua prima doppietta in Serie A e il definitivo 3-0. La Lazio, in evidente difficoltà fisica e mentale, non riesce mai a rientrare in partita e deve ringraziare ancora Provedel se il passivo non si fa più pesante, come nell’occasione al 73’ su Da Cunha.
Per la squadra di Sarri è una serata da dimenticare: i biancocelesti restano fermi a 28 punti e scivolano al nono posto in classifica. Il Como, invece, si gode una vittoria storica e continua a sognare in grande, dimostrando che il progetto Fabregas è ormai una splendida realtà del campionato.
