La 26ª giornata di Serie A entra nel vivo con una domenica che può pesare tantissimo sia nella corsa scudetto che nella lotta Champions. Dopo il successo dell’Inter a Lecce, le inseguitrici sono chiamate a rispondere per evitare strappi difficili da ricucire.
Il Milan di Massimiliano Allegri scende in campo alle 18 contro il Parma con un obiettivo chiaro: riportarsi a -7 dai nerazzurri e tenere aperto il discorso tricolore in vista del derby tra due settimane. Lo stop contro il Como ha rallentato la rincorsa rossonera, ma l’ennesima vittoria dell’Inter impone una reazione immediata. Allegri si affida al 3-5-2 con il tandem Nkunku-Leao in attacco, mentre Pulisic dovrebbe partire ancora dalla panchina. In mezzo spazio a Jashari con Modric e Rabiot, difesa guidata da Tomori. Il Parma, però, non è avversario semplice: due vittorie consecutive e +8 sulla terzultima testimoniano la solidità del 3-5-2 di Cuesta, pronto a chiudersi e ripartire con Strefezza e Pellegrino.
Alle 15 riflettori puntati sul big match tra Napoli e Atalanta. Per Antonio Conte è una sfida delicatissima: i partenopei non possono scivolare oltre il -11 dall’Inter e devono anche difendere la posizione Champions dall’assalto della Juventus. L’emergenza infortuni è pesante, con assenze di spessore come De Bruyne, Anguissa, Di Lorenzo e Rrahmani, oltre a McTominay. Nel 3-4-2-1 azzurro toccherà a Elmas e Lobotka in mediana, con Politano e Vergara alle spalle della punta. L’Atalanta cerca punti pesanti per inserirsi nella corsa europea: settima a -3 dall’Europa League e -5 dalla Champions, la squadra di Palladino si affida a Samardzic e Zalewski sulla trequarti, con Krstovic favorito davanti.
Chiude la giornata Roma-Cremonese (20.45), match chiave per la zona Champions. I giallorossi vogliono allungare sulla Juventus quinta, passando da +1 a potenziale +4. Gasperini deve fare a meno di Dybala e Soulé, ma punta su Zaragoza e Pellegrini dietro Malen. La Cremonese, in crisi e a +3 sulla terzultima, ha bisogno di punti salvezza e si affida alla fisicità di Vardy e Djuric.
Ad aprire il programma sarà Genoa-Torino (12.30), sfida salvezza con i granata a 27 punti e il Grifone a 24, appena sopra la zona calda.
Una domenica che può ridisegnare gerarchie e ambizioni: tra scudetto, Champions e salvezza, ogni punto ora pesa doppio.
