Serie A, Napoli-Sassuolo 1-0: Lobotka decisivo al Maradona, Conte resta in scia dell’Inter

Un gol di Lobotka in avvio basta al Napoli per battere il Sassuolo e salire a 43 punti, restando a -6 dalla vetta occupata dall’Inter.

Stanislav Lobotka, Napoli

Il Napoli ritrova la vittoria e lo fa con il minimo scarto, ma con un peso specifico enorme nella corsa ai vertici della Serie A. Nella 21ª giornata, gli azzurri superano 1-0 il Sassuolo allo stadio Maradona grazie a una rete lampo di Stanislav Lobotka e tengono il passo dell’Inter capolista, distante ora sei lunghezze.

L’avvio è quello che Antonio Conte aveva chiesto: intensità alta e approccio deciso. Dopo appena sette minuti, Muric respinge una conclusione di Elmas, ma sulla palla vagante è il centrocampista slovacco il più rapido di tutti. Destro secco e preciso, che vale l’1-0 e interrompe un digiuno realizzativo che durava da oltre tre anni. Un gol pesantissimo, perché di fatto decide l’incontro.

Il Sassuolo, colpito a freddo, reagisce affidandosi soprattutto alla qualità e alla velocità di Laurienté, il più ispirato dei neroverdi. La squadra di Fabio Grosso cresce col passare dei minuti, ma il Napoli regge, pur senza riuscire a chiudere la partita. All’intervallo il punteggio resta invariato, con la sensazione di una gara ancora apertissima.

Nella ripresa gli emiliani aumentano la pressione e vanno vicini al pareggio con Pinamonti, ma Milinkovic-Savic è decisivo con un grande intervento che tiene avanti i suoi. La partita si complica ulteriormente per il Napoli a causa degli infortuni: Elmas e Rrahmani sono costretti a uscire, mentre anche Politano, entrato dalla panchina, chiude acciaccato. Stellini, in panchina al posto dello squalificato Conte, ridisegna la squadra puntando sulla compattezza difensiva.

Nel finale il Sassuolo assedia l’area azzurra, ma il Napoli stringe i denti, si difende con ordine e porta a casa tre punti fondamentali. Con questo successo, i partenopei salgono a quota 43 punti, agganciano momentaneamente il Milan e restano pienamente in corsa per il vertice. Una vittoria sofferta, ma dal valore enorme, firmata dal giocatore forse meno atteso, simbolo di una squadra che non vuole mollare la rincorsa all’Inter.